L'ennesimo ritrovamento

Ritrovata carcassa di una «Caretta Caretta» sulla spiaggia di San Pietro

A rinvenirla questa mattina è stato un nostro lettore

Cronaca
Manduria mercoledì 18 novembre 2020
di La Redazione
La Caretta Caretta ritrovata
La Caretta Caretta ritrovata © La Voce di Manduria

Una tartaruga marina della specie Caretta Caretta è stata ritrovata spiaggiata e morta sul litorale di San Pietro in Bevagna, nei pressi dell'Hotel Charlie. A rinvenirla questa mattina è stato un nostro lettore che ha contattato immediatamente i vigili urbani e i militari della Capitaneria di Porto di Taranto i quali, dopo aver accertato la morte dell'animale, hanno provveduto a segnalare la presenza all'Asl veterinaria di Taranto che studierà le cause della morte della tartaruga.

Antonio Dinoi

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commenti
I commenti degli utenti
  • Senza cuore ha scritto il 20 novembre 2020 alle 15:24 :

    CARCASSA non CADAVERE Rispondi a Senza cuore

  • Dario Donnarumma ha scritto il 19 novembre 2020 alle 09:22 :

    capisco i puristi, ma credo che qui il problema sia capire perchè questo animale è morto.... inquinamento? è stato volutamente ucciso? Rispondi a Dario Donnarumma

  • Lorenzo ha scritto il 19 novembre 2020 alle 09:17 :

    Penso che la preoccupazione maggiore sia di come la testuggine sia morta. Plastica i ferita, cibo inquinato o uccisa da altro essere? Altro che puntualizzare la definizione terminologica esatta. Magari fossimo tutti cosi puntiglioso nella tutela ambientale e con le mascherine sempre portate. 😜 Rispondi a Lorenzo

  • Fernando Maria Maurizio Potenza ha scritto il 19 novembre 2020 alle 00:02 :

    Il termine cadavere fino a poco tempo fa, era usato in alcuni dizionari come il Tommaseo Bellini o il Crusca o il Sergent, sia per gli esseri umani che animali. Oggi, è corretto se usato in campo letterario o giornalistico per sottolineare la personificazione dell’animale - non solo nel caso di animali domestici - e può essere segnale di affetto e rispetto verso esseri viventi che, se anche soltanto in alcuni casi fanno parte della nostra quotidianità, sono da sempre nostri fondamentali “coinquilini” in questo pianeta. Quindi, chi ha scritto l'articolo, non ha commesso un errore ma ha usato questo termine per coscienza giornalistica. Rispondi a Fernando Maria Maurizio Potenza

  • Katia ha scritto il 18 novembre 2020 alle 17:47 :

    Nel caso di un animale, si duce carcassa. Non cadavere. I cadaveri sono umani. Dovreste saperlo. Rispondi a Katia

    Francesca Dinoi ha scritto il 18 novembre 2020 alle 20:29 :

    è stata una svista, grazie lo stesso della nota :) Rispondi a Francesca Dinoi

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