Intervengono i carabinieri

Donna armata di coltello sul pullman per San Pietro in Bevagna, è panico

La protagonista dell’episodio, una 44enne originaria della Germania ma residente da anni nella marina di Manduria

Cronaca
Manduria mercoledì 04 dicembre 2019
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © La Voce di Manduria

Paura ieri mattina sul pullman della Sita della corsa Manduria-mare, per la presenza di una signora che era armata di coltello. I carabinieri, chiamati dalle allarmanti telefonate dei viaggiatori, sono intervenuti sequestrando l’arma e denunciando la donna. È successo nella corsa delle dieci che collega la città Messapica con San Pietro in Bevagna e Torre Colimena, marine di Manduria.

Al capolinea delle palazzine ex Ina Casa di via per Maruggio, l’automezzo della società trasporti urbani era arrivato in anticipo e man mano accoglieva i passeggeri che risiedono nelle località sulla costa, quando qualcosa ha attirato l’attenzione dei viaggiatori in attesa. Una signora distinta dall’apparenza serena, impugnava un coltello che metteva in mostra senza nessuna premura. La preoccupante presenza è stata segnalata all’autista che ha chiamato i carabinieri mentre i pochi passeggeri che erano ancora a bordo hanno preferito scendere. Sul posto è arrivata una pattuglia del nucleo operativo radiomobile della compagnia carabinieri di Manduria. I militari sono saliti a bordo individuando la signora che nel frattempo era rimasta l’unica sul mezzo. Fortunatamente la donna non ha esitato ad obbedire alle forze dell’ordine che le chiedevano di consegnare il coltello. In effetti si trattava di un’arma di uso proibito che è stata ritirata e sequestrata. I carabinieri hanno poi identificato la signora che sarà denunciata a piede libero per porto abusivo d’arma.

A quanto pare la protagonista dell’episodio, una 44enne originaria della Germania ma residente da anni nella marina di Manduria, era stata già segnalata e denunciata per lo stesso reato. Più volte i carabinieri, sempre chiamati dai testimoni allarmati, l’hanno sorpresa mentre andava in giro armata di pugnale che puntualmente le veniva ritirato con la raccomandazione di non portarne più in giro. Invece ieri l’azzardo si è ripetuto. La donna che in un primo momento ha cercato di giustificare la presenza dell’arma con la necessità di portarla all’arrotino, avrebbe poi ammesso lo scopo della difesa personale. Vivendo sulla costa, in una zona che d’inverno è praticamente disabitata e spostandosi sempre da sola, con quell’arma nella borsa o nelle mani in bella vista, si sentirebbe più sicura.

Dopo l’identificazione da parte delle forze dell’ordine che hanno ritirato il coltello con la solita raccomandazione di non farsi sorprendere ancora armata, il pullman ha potuto riprendere la corsa con a bordo la tedesca visibilmente infastidita.

È rientrato così l’allarme che aveva fatto girare la voce di un attentato. Una suggestione dovuta ai recenti fatti di sangue avvenuti a Londra dove l’attentatore, uno vero in quel caso, armato di coltello ha ammazzato due persone prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia.

Le corse urbane della Sita hanno sempre destato preoccupazione e timore tra gli autisti che soprattutto d’estate non si sentono sicuri durante le ultime corse di mezzanotte. Ieri è stata la prima volta che l’allarme viene dato in pieno giorno e per una donna scambiata per una terrorista.

Nazareno Dinoi

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