Il giovane manduriano è indagato a Brindisi

Baby razzismo: "sei rumeno, devi andare via dall'Italia"

I fatti sono avvenuti il 31 agosto scorso nella località balneare di San Pietro in Bevagna, marina di Manduria

Cronaca
Manduria sabato 30 novembre 2019
di La Redazione
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“Tu sei rumeno e devi andare via dall’Italia”. E’ questa la frase razziale che uno studente di 17 anni di nazionalità rumena si sarebbe sentito rivolgere dall’amico all’uscita di un pub. Per questo motivo un sedicenne manduriano è stato denunciato e dovrà rispondere di “lesioni personali pluriaggravate per aver agito per motivi abbietti o futili, con crudeltà verso le persone e per finalità di discriminazione razziale nazionale”.

I fatti sono avvenuti il 31 agosto scorso nella località balneare di San Pietro in Bevagna, marina di Manduria. E’ estate, un gruppo di amici è in spiaggia a divertirsi. Sono tutti minorenni, sono studenti in vacanza e fanno parte della stessa comitiva. Decidono di spostarsi in un pub per mangiare un panino. Qualcuno, forse, alza troppo il gomito. Fatto sta che all’uscita dal locale due di loro iniziano a litigare, pare per futili motivi.

Uno è italiano e l’altro ragazzo, invece, è romeno. Dalle parole passano alle mani. Volano schiaffi, pugni e calci. E non solo. Volano anche parole grosse, insulti anche razziali. “Tu sei un romeno e te ne devi andare dall’Italia”. Pare che questa sia stata una delle offese rivolte dal 16enne all’amico 17enne.

Gli altri amici presenti non riescono a dividerli subito. Insomma, i due se le danno di santa ragione. Al punto che il 17enne rumeno, ma da anni a Torre Santa Susanna dove vive con la famiglia, è costretto a ricorrere alle cure sanitarie. Portato in ospedale le sue ferite vengono giudicate guaribili in 15 giorni.

Ma la vittima non ci sta alle offese ricevute dall’amico e così dopo pochi giorni dalla lite, si reca in caserma dei carabinieri per denunciare l’accaduto. I militari dell’Arma della stazione di Erchie, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela presentata il 4 settembre 2019, hanno così denunciato in stato libertà il 16enne di Manduria che è ora indagato dalla Procura della Repubblica di Brindisi.

Gli investigatori hanno già raccolto le testimonianze del gruppo di amici presente durante il litigio tra i due studenti.

Maristella De Michele

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