Un arresto e due denunce

Droga, metadone, telecamere e un giubbotto antiproiettili alle "palazzine rosse"

È il risultato di una operazione dei carabinieri di Manduria e Taranto eseguita nei giorni scorsi nelle palazzine del complesso residenziale popolare di via per San Pietro

Cronaca
Manduria mercoledì 16 ottobre 2019
di La Redazione
La droga e altro materiale sequestrato
La droga e altro materiale sequestrato © La Voce di Manduria

Un arresto, due denunce e il sequestro di circa seicento grammi di marijuana, di un giubbotto antiproiettile e apparti di videosorveglianza di provenienza sospetta. È il risultato di una operazione dei carabinieri di Manduria e Taranto eseguita nei giorni scorsi nelle palazzine del complesso residenziale popolare di via per San Pietro in Bevagna. Una ventina di militari della compagnia carabinieri di Manduria e del comando provinciale di Taranto con squadre del nucleo cinofilo di Modugno, hanno passato al setaccio tutti gli spazi comuni e gli appartamenti di pregiudicati delle «palazzine rosse» raggiungendo i risultati che si prefiggeva l’operazione denominata «Alto impatto» che il comando provinciale dell’Arma è esteso anche in altri centri della provincia jonica.

Al termine dei controlli i carabinieri al comando del capitano Sergio Riccardi, comandante della compagnia di Manduria, hanno arrestato il pregiudicato trentacinquenne manduriano, Vittorio Defazio, perché nascondeva sotto il letto un cartone contenente circa seicento grammi di marijuana. Oggi, mercoledì 16 ottobre, De Fazio, assistito dall’avvocato Antonio Liagi, comparirà davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Due altri giovani sempre residenti nello stesso condominio sono stati invece denunciati a piede libero perché trovati in possesso di 22 grammi di marijuana suddivisa in varie confezioni. Le forze dell’ordine hanno infine fatto un’altra sorpresa: nascosto in un’intercapedine del terrazzo c’era un giubbetto antiproiettile della tipologia in uso alle forze armate, 25 grammi di hashish e un flacone di metadone. Sono stati infine sequestrati sofisticati impianti di videosorveglianza che erano installati all’interno di appartamenti di soggetti pregiudicati.

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I commenti degli utenti
  • jackalien ha scritto il 16 ottobre 2019 alle 14:33 :

    succede anche nelle migliori famiglie... Rispondi a jackalien