Abitudini dure a morire

Sedie segnaposto, impossibile parcheggiare nelle marine

Fenomeno da sempre esistito, esploso dopo i parcheggi a pagamento

Cronaca
Manduria domenica 22 agosto 2021
di La Redazione
Sedie segnaposto
Sedie segnaposto © La Voce di Manduria

Dopo gli ombrelloni segnaposto, piaga mai debellata e anzi in continua crescita, un altro fenomeno si è sviluppato nelle strade di San Pietro in Bevagna. Quello delle sedie segna posto lasciate davanti casa per non far parcheggiare le auto. Un modo di fare, anche questo da sempre esistito, cresciuto diffusamente dopo l’istituzione dei parcheggi a pagamento.

Diventa sempre più difficile quindi, la sosta libera nelle strade interne della località balneare dove trovare un posto per parcheggiare è diventato il dilemma di questo scorcio di fine estate per migliaia di villeggianti pendolari.

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commenti
I commenti degli utenti
  • armando ha scritto il 25 agosto 2021 alle 10:54 :

    mi servono 4 sedie uguali... Rispondi a armando

  • Mario Fortunato ha scritto il 24 agosto 2021 alle 17:38 :

    Di sicuro oltre alla sedia, anche la casa è abusiva. Iniziamo ad abbattere un po' di ecomostri del litorale, poi pensiamo alle sedie.. Rispondi a Mario Fortunato

  • Giuanni cu la camisa cranni ha scritto il 23 agosto 2021 alle 17:03 :

    Siccome c'è una grande confusione di COMMENTI, non ho capito, se la strada in questione E' , PUBBLICA o PRIVATA, e .. aggiungo , capire i PRO e i CONTRO di privata e pubblica. L'unica cosa da fare, E': SEGNALARE se la strada è PRIVATA, in modo che un cittadino si regola di CONSEGUENZA !!! ...o diventa privata quando CONVIENE !!!!!🙄 Rispondi a Giuanni cu la camisa cranni

    Giovanni ha scritto il 24 agosto 2021 alle 16:08 :

    Per strada privata si intende una strada che insiste sul terreno di un unico proprietario. Un caso che sicuramente non esiste nelle vicende di cui si parla. Le strde abitate da più famiglie e dove insistono molti proprietari sono definite "strde private ad uso pubblico" senza che questo comporti particolari diritti per chi vi abita. Infatti i comuni e le autorità di polizia possono elevare multe e ai comuni appartiene l'obbligo della segnaletica e della manutenzione. Perciò non esistono padroni di strade come quelle che vediamo in foto, se fosse diversamente in queste strade nessuno potrebbe circolare, non potrebbe essere svolta la raccolta rifiuti, non potrebbe arrivare acqua e luce se non ai limiti delle strade. Perciò niente sedie e niente liti. Rispondi a Giovanni

  • Luisa digiacomo ha scritto il 23 agosto 2021 alle 14:35 :

    Condivido in pieno, bisogna che le istituzioni se ne facciano carico Rispondi a Luisa digiacomo

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:25 :

    Vi ricordo che 2 o 3 mesi orsono nel napoletano per un fatto legato all' abuso di tenere il posto auto con sedia è stato ucciso un uomo durante una rissa. Rispondi a Giovanni Cazzato

  • Nordika ha scritto il 22 agosto 2021 alle 21:30 :

    Il suolo pubblico non è privato. Quello che lei, sig. Smeraldi, chiama diritto è solo una pretesa. Se ha la macchina davanti a casa, nessuno la potrà levare. Ma non ha alcun diritto di impedire ad altri di parcheggiare. Nemmeno mettendo sedie come spaventapasseri. Purtroppo è la cattiva abitudine di considerare cosa privata la cosa pubblica. Ma sappia che la arroganza non trasformerà mai una pretesa infondata in un diritto. Rispondi a Nordika

    Antonio ha scritto il 24 agosto 2021 alle 19:44 :

    caro signor nordika lei si deve lamentare e protestare dei servizi che mancano a San Pietro da secoli e non alla strada di tutti parcheggio dove voglio lei se mette la macchina sotto casa mia se le va bene troverà 4 gomme bucate chiaro? io non ho bisogno di avere un suv come muro dalla mattina alla sera quindi non diciamo stronzate se la prenda con le istituzioni che ci governano servono aree di parcheggio un po’ ovunque a pagamento zone adibite a parcheggio sempre a pagamento e smettiamola con queste stronzate Rispondi a Antonio

    Giuseppe ha scritto il 23 agosto 2021 alle 12:24 :

    Caro Nordika, probabilmente lei non conosce perfettamente la situazione urbanistica di quasi tutta la Marina di Manduria e a tal proposito vorrei spendermi in qualche piccolo, ma importante chiarimento ovvero che un buon 60pct delle strade sono private e aggiungo che il comune non ha mai ufficializzato l'acquisizione. Tale affermazione e suffragata dal fatto che, quando un proprietario di immobile, che paga regolarmente le tasse, chiede che le suddette strade siano dotate di illuminazione pubblica ed acquedotto (questo per AQP), la risposta del comune è che la strada non è pubblica. Ritornando al discorso macchine, la gente è stanca di subire ogni anno questo disagio, poiché il turismo che assale le nostre bellissime zone è privo di ogni forma di educazione. Rispondi a Giuseppe

    Simone Di Milano ha scritto il 23 agosto 2021 alle 16:30 :

    Sig. Giuseppe, il comune ha ragione quindi se volete fogna, acqua e lampioni basta fare una semplice domanda, viene fatto un preventivo, pagate (come fanno ovunque tranne nei campi rom) e avrete tutti ma tutti i servizi che reclamate. semplice..un saluto Rispondi a Simone Di Milano

    Giuseppe ha scritto il 24 agosto 2021 alle 09:19 :

    Egr. Sig. Di Milano, evidentemente parla senza conoscere le realtà. La storia vuole che già da quando io avevo 8nni tutti i frontisti della nostra strada (proprietari) hanno sempre tentato di cedere la strada a titolo gratuito al comune, il quale rispondeva che non aveva interesse ad acquisire tale bene. In conclusione, non è una questione di "pagare per avere tutti i servizi", le tasse vengono pagate regolarmente, ma lo stato dei luoghi è questo; 2021 siamo anche senza illuminazione pubblica e che con il pagare non c'entra nulla. Spero di non aver offeso nessuno, ma se lei è di Manduria sicuramente conoscerà la situazione in cui versiamo da decenni. Io personalmente sono fiducioso che questa amministrazione si adoperi per risolvere i problemi che affliggono la nostra bella città. Saluti.

  • Daniel ha scritto il 22 agosto 2021 alle 21:03 :

    Siamo una barzelletta... Ci dobbiamo vergognare... Siamo nel 2021 SVEGLIAAAAA Rispondi a Daniel

  • Antonio ha scritto il 22 agosto 2021 alle 19:46 :

    io a casa mia ci metto il filo spinato per non far parcheggiare i falsi turisti di Francavilla oria erchie che vengono la mattina carichi di borsoni pieni di alimenti e bevande portate da casa occupando 10metri x10 di spiaggia non spendendo 1centesimo e lasciandoci anche la loro spazzatura questa storia deve finire e deve finire anche la cultura del tutto gratis noi residenti non vogliamo questo modello di turismo chiaro? Rispondi a Antonio

    Giuseppe ha scritto il 23 agosto 2021 alle 13:18 :

    Concordo a pieno. Io non voglio additare questo piuttosto che quello, ma effettivamente sulle nostre spiagge le scene che si vedono sono quelle di 60nni fa, dove la gente equipaggiata di tutto, ovviamente acquistato al loro paese di provenienza, bivacca come se non ci fosse un domani e poi lascia la spazzatura (non differenziata) tranquillamente nei pressi dell'autovettura, che 9 volte su 10 ostruisce anche box auto, cortili o cancelli di strade private idoneamente segnalate, incorrendo nell'art. 610 del CP e recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione. Bisogna far pagare tutti, iniziando con i parcheggi a pagamento e perché no una tassa di soggiorno. Dobbiamo portare il turismo a livelli dei nostri vicini (vd. Otranto, Ostuni, ecc.) Il turismo di massa non porta ricchezza solo degrado Rispondi a Giuseppe

    Angela ha scritto il 23 agosto 2021 alle 09:34 :

    stabilimenti balneari a più non posso Rispondi a Angela

  • Vincenzo ha scritto il 22 agosto 2021 alle 17:58 :

    (Seguito) Sono queste le soluzioni possibili, purché si abbia il coraggio di capire che, se non vogliamo continuare a lamentarci, recriminare verso tutti, occorre che l’Amministrazione comunale si faccia carico dell’adozione di interventi risolutivi che, purtroppo, richiederanno il concorso economico “agevolato” dei proprietari di case. Rispondi a Vincenzo

  • Vincenzo ha scritto il 22 agosto 2021 alle 17:56 :

    Ombrelloni, spiaggine e parcheggi selvaggi, marciapiedi inesistenti, piazze impraticabili per la presenza di attività di ristorazione ecc. Le soluzioni non si trovano dall’oggi al domani, ma se non si inizia, l’anarchia continuerà a farla da padrone. La concessione degli arenili ad operatori che, grazie alla fornitura di ombrelloni, sdraio e SERVIZI, consentirebbe una serena, disciplinata e IGIENICA fruibilità delle spiagge. Vie e strade della località marina, provviste di segnaletica orizzontale (bianca con disco orario, blu a pagamento, per sosta massima non rinnovabile e gialla, riservata ad un’auto intestata ad uno dei proprietari dell’abitazione, purché privo di posto auto pertinenziale, previo pagamento di un canone annuo). (Segue) Rispondi a Vincenzo

  • Salvatore CERVELLERA ha scritto il 22 agosto 2021 alle 15:27 :

    È semplicemente il frutto dell’edilizia abusiva, selvaggia e le travolgenti omissioni a tutela del territorio. Ma anche la politica dei condoni edilizi per raccattare voti! E adesso? Adesso queste sono le conseguenze: tutti soffrono e le possibili soluzioni vengono odiate da alcuni e ignorate da altri! Si approvano progetti edilizi con piscina privata che occupano l’intera area di proprietà e si ignora che questi poi creeranno seri problemi di viabilità e serenità sulla strada ad uso di tutti! Eppure nel paese che non è u meu queste cose non succedono più ormai da trent’anni!🇮🇹 Rispondi a Salvatore CERVELLERA

  • Gs ha scritto il 22 agosto 2021 alle 13:17 :

    PS: non voglio giustificare la presenza delle sedie segna posto che è un fenomeno che non condivido, ma volevo puntualizzare che la strada è privata e non pubblica dove gli automobisti diretti per la spiaggia dovrebbero solo transitare e non parcheggiare tutta la giornata come spesso accade. Di conseguenza la Polizia Locale, a mio avviso, non può elevare alcuna contravvenzione per occupazione di suolo pubblico per le sedie segna posto, poiché strada privata. Tengo a precisare che le tasse in quella strada vengono pagate dai proprietari come se abitassero in piazza Garibaldi. Saluti. Rispondi a Gs

  • Gs ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:59 :

    Le foto pubblicate della via con le sedia segna posto, per chi non lo sapesse, anche perché non segnalata, è PRIVATA, ma farebbero bene i residenti a mettere un cartello che lo segnali ma anche una sbarra all'ingresso e lasciare solo il passaggio per i pedoni che vogliono raggiungere la spiaggia, come hanno fatto per le altre strade private. Tanto le strade che si trovano oltre quella via possono essere raggiunte facilmente da quelle laterali. Oltretutto quella strada negli Anni 80 è stata asfaltata con soldi dei residenti. Inoltre il 23 Novembre 2013 è stata protocollata la richiesta di cessione gratuita della strada al comune (perido in cui c'era l'amministrazione Massafra), ma a tutt'ora, quasi 9 anni, non abbiamo avuto alcuna risposta. Ne consegue che essendo privata, niente acquedotto Rispondi a Gs

    Giovanni ha scritto il 23 agosto 2021 alle 09:44 :

    niente raccolta rifiuti porta a porta niente luce su strada niente di niente ma in cambio puoi mettere tutte le sedie che vuoi Rispondi a Giovanni

  • giorgio sardelli ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:35 :

    quello di mettere la sedia per riservarsi posto è un atto molto vecchio e incivile è mancanza di educazione tutto nasce dal menefreghismo e del ciminifottiameititei li cazzi mia cu onnu bueni senza pensare che quei cazzi sono pure degli altri e si radica dalla continua assenza di controlli e se qualcuno chiama sono impegnati altrove ho non rispondono Rispondi a giorgio sardelli

  • Alessandro Pezzarossa ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:23 :

    Sfondatele , oppur fate come feci io l anno scorso chiamai i vigili e le feci togliere a tutti in più multa a tutte le macchine parcheggiate sul ciglio dell incrocio cosi imparano l educazione.. Rispondi a Alessandro Pezzarossa

  • Lorenzo ha scritto il 22 agosto 2021 alle 09:02 :

    Dunque, cultura delle sedie davanti casa per non far parcheggiare, cultura degli ombrelloni segna posto, cultura di non differenziare i rifiuti, cultura dell' ammassati al fiume Chidro defecare e ordinare ovunque, cultura dei finti passi carrabili ai cancelli, cultura dei parcheggi sulle dune di sabbia, cultura di non pagare il biglietto dell' autobus, cultura di buttare i rifiuti nelle stradine di campagna, cultura di incendiare la macchia, cultura di non far pulire i pozzi neri, cultura di non abbattere le barriere architettoniche, cultura di fare politica per sistemare amici e parenti.....amanti ecc. 🤣🤣🤣🤣 Ma dov'è questo modo di vita anarchico/cicazzuminifotteame? Come si semina così si raccoglie 😜 Rispondi a Lorenzo

    Giovanni ha scritto il 23 agosto 2021 alle 09:52 :

    ma quale cultura? per gli abusi di ogni genere praticati in zona basta dire: arroganza, prepotenza, illegalità, mafiosità, appropriazione di cosa pubblica. D'altra parte si parla dei protagonisti della costruzione del più grande ecomostro del circondario. Altro che impianto sul chidro. Rispondi a Giovanni

    Lorenzo ha scritto il 23 agosto 2021 alle 12:12 :

    Se per Lei il non rispetto delle regole non è un tipo di cultura che, nell' insieme delle mancanze, regna in loco da anni, decenni, allora mi dica Lei cosa è? Valuti che a Campomarino non vi è questo concentrato di abusi, stessa cosa da Punta Prosciutto a scendere lungo lo Jonio ( parlo per esperienza), mi dica, secondo Lei cosa scatta anche nel forestiero, che venendo alla Marina di Manduria, si possa fare lu... zo che si oli? Grazie Rispondi a Lorenzo

    Gregorio ha scritto il 22 agosto 2021 alle 13:26 :

    Sig Lorenzo SANTA VERITÀ, purtroppo qua non fa notizia,, commentare sono parole al vento. La verità è che questi ne approfittano perché nessuno fa niente,,,,,, Rispondi a Gregorio

  • Domenico ha scritto il 22 agosto 2021 alle 08:55 :

    Sono figli delle costruzioni senza regole le stradine strette di accesso al mare, la mancanza di parcheggi interni alle villette, sentirsi padroni del cielo, della terra e del mare circostanti ben oltre i confini della proprietà, ma anche la mancanza di regole che permettano la convivenza civile fra arroganti, stabiliscano e delimitino diritti e obblighi delle parti per prevenire conflitti anche violenti e non solo verbali. Spero che, col tempo, un'Amm.ne capace permetta nuove costruzioni con spazi e distanze razionali e rimedi agli errori del passato, riducendo i diritti-abusi "acquisiti". Rispondi a Domenico

    Senza cuore ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:19 :

    questi sono figli di padre sconosciuto! Rispondi a Senza cuore

  • frank ha scritto il 22 agosto 2021 alle 08:16 :

    E' una vecchia storia, come il cucù, particolarmente nella marina, ma non solo. Tale fenomeno selvaggio si ripete ogni estate poichè le case costruite senza un piano regolatore hanno fatto sì che non si è lasciato spazio per le strade e soprattutto i marciapiedi; a ciò si aggiunga l'arroganza/prepotenza del diritto di avere quel posto riservato. Fenomeno impossibile da estirpare! Rispondi a frank

  • cittadino ha scritto il 22 agosto 2021 alle 08:10 :

    benvenuti nella citta del primitivo..... DELL'UOMO "PRIMITIVO" Rispondi a cittadino

    Alessandro Pezzarossa. ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:28 :

    Forse primitivo sarai tu.. È comunque se qualcosa nn ti sta bene ci le vie ordinarie per far rispettare la legge.. E se nn vuoi farlo puoi sempre tornarsene da dove sei venuto..nessuno ti trattiene e ti obbliga a stare qui..te lo dice un Manduriano... Rispondi a Alessandro Pezzarossa.

    cittadino ha scritto il 23 agosto 2021 alle 14:34 :

    ovviamente......... come volevasi dimostrare Rispondi a cittadino

  • Piero ha scritto il 22 agosto 2021 alle 07:53 :

    La motivazione era che quella era una strada privata. Qlcn sa dirmi se è davvero strada privata e comunque uno non può parcheggiare visto che strada porta sul mare e tutti possono usare la strada? Via dei frassini San pietro in bevagna Rispondi a Piero

    Nadia Accogli ha scritto il 23 agosto 2021 alle 20:54 :

    Via dei Frassini è una strada privata, mio padre acquisto' il terreno negli anni '70 e costruì casa, lasciando una cospicua parte alla strada. L'asfalto, come anche il tronco dell'acquedotto, sono stati realizzati dai proprietari. Rispondi a Nadia Accogli

  • Piero ha scritto il 22 agosto 2021 alle 07:51 :

    Proprio ieri sera in via dei frassini, è nata una mezza discussione con un proprietario di in abitazione, che nonostante lui fosse seduto nel suo giardino, ha pensato di mettere una sedia sulla strada dove c’era anche un marciapiede. Quindi la mia auto non dava fastidio al passaggio dell abitazione. Non trovando parcheggio sono sceso dalla macchina per spostare la sedia e questo è uscito dal cancello con arroganza dicendomi di non permettermi di togliere la sedia di là perché io non potevo parcheggiare. Il signore, avvicinandosi parecchio a me, mi fece a capire che faceva parte delle forze dell ordine e che anche se io avessi chiamato le stesse io comunque sarei dovuto andare via. Ho trovato un parcheggio poco distante mentre chiamavo la municipale. Ma aveva ragione lui, nulla è cambiato. Rispondi a Piero

  • P 60 ha scritto il 22 agosto 2021 alle 07:47 :

    Questo è il risultato anni e anni di anarchia che regnava a manduria e della corsa dell'abusivismo che ha causato lo scempio che ora vediamo lungo la marina di manduria ,sarebbe ora che i pochi vigili a disposizione incomicerebbero a sanzionare i maleducati Rispondi a P 60

  • matteo smeraldi ha scritto il 22 agosto 2021 alle 07:44 :

    vorrei chiedere una cosa e se possibile vorrei ricevere una risposta molto convincente, se nessuno mette la sedia davanti la propria abitazione e tutti quelli che, arrivando da fuori, parcheggiano e restano ore ed ore davanti la casa di un residente mi dite il proprietario di quella casa dove dovrebbe parcheggiare? magari avendo spesa da scaricare, attrezzi da lavoro o altro? deve farsi centinaia di metri se non qualche chilometro(visto che dite che non si riesce a parcheggiare) a piedi e carico? pagando i tributi dovuti al comune e allo stato non ha nemmeno il diritto di parcheggiare davanti a casa propria? ma dove stiamo andando a finire? si sta ingrandendo il pasticcio della mancanza di parcheggi liberi adducendo il fatto che un proprietario metta la sedia davanti casa propria Rispondi a matteo smeraldi

    Antonio Franco ha scritto il 22 agosto 2021 alle 22:37 :

    Tu non stai bene. Rispondi a Antonio Franco

    Alessandro Pezzarossa ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:55 :

    Matteo nn i rendi conto che stai insistendo su cose che nn stanno ne in cielo e ne in terra... La strada e di tutti io ho casa al c'entra a San Pietro perciò ti lascio immaginare.. Nn mi sono mai permesso e mai mi permetterò di mettere la sedia.. D avanti casa per il parcheggio.. Se un giorno dovessi trovare la sedia sulla strada e devo parcheggiare la sfondo vicino al muro e poi chiamo i vigili perché il posto di una sedia nn è in mezzo alla strada. Rispondi a Alessandro Pezzarossa

    Manduriano ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:24 :

    Ma cosa dici ma dove vivi. La strada è di tutti se davanti casa non trovi parcheggio lo vai a trovare bello mio, così funziona non che metti le sedie. La strada è si tutti solo la casa è tua. Rispondi a Manduriano

    Antonio ha scritto il 22 agosto 2021 alle 19:51 :

    non hai capito niente tu a casa mia non parcheggi ho messo il filo spinato vai a parcheggiare nelle aree isolate Rispondi a Antonio

    Manduriano ha scritto il 23 agosto 2021 alle 15:42 :

    Non hai capito niente la strada è pubblica e non puoi fare proprio nulla. Se capita che uno mette macchina davanti casa chiamando i carabinieri poi vediamo come va a finire. Le sedie sono puro abuso, chiaro?

    matteo smeraldi ha scritto il 22 agosto 2021 alle 14:05 :

    guardi che l'usanza di mettere le sedie è nata proprio per l'abuso di alcuni di parcheggiare davanti casa di altri, se non lo facessero non ci sarebbero le sedie. Poi, spesso sono le strade più vicine al mare quelle che si riempiono di più perchè chi arriva e non ha casa non vuole fare 100 mt a piedi hai visto mai che si stanca, invece chi ha la sfortuna di avere la casa più vicina al mare deve farsela a piedi perchè un pinco pallino qualunque già stanco di prima mattina arriva, trova posto lo occupa... ottimo....mha, perchè non la lasciate voi la macchina ad un chilometro di distanza? visto che non avete casa? "la tua libertà del parcheggio selvaggio finisce dove comincia la mia libertà di parcheggiare davanti la porta di casa mia magari per scaricare qualcosa...."? parole al vento Rispondi a matteo smeraldi

    frank ha scritto il 22 agosto 2021 alle 08:22 :

    sig. Smeraldi, deduco che la città non l'ha mai vissuta! là i diritti sono di tutti. Rispondi a frank

    matteo smeraldi ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:02 :

    i diritti sono di tutti tranne per chi ci abita....capito. Che io non abbia vissuto la citta lo dice lei e non mi conosce, quello che invece le dico io è che molte volte il parcheggiare davanti casa degli altri è un abuso ingiustificato spesso lo fanno i vicini di casa, ma anche chi abita più lontano(vedi strade limitrofe), quando vogliono stare seduti davanti a casa loro di sera al fresco mettono la macchina davanti casa di altri fregandosene è successo realmente al sottoscritto, non vi sto a dire che spesso sono persone del nord che vivono nelle colombaie chiamate condominii e che litigano in continuazione con tutti. Rispondi a matteo smeraldi

    cittadino ha scritto il 22 agosto 2021 alle 18:53 :

    no dai non è possibile, ma davvero esiste questa gente? ma dove è sancito che lei ha il diritto di parcheggiare davanti casa sua, la strada è PUBBLICA capisce questo termine PUBBLICA gente come lei dovrebbe essere multata per diffusione di disinformazione

    Piero ha scritto il 22 agosto 2021 alle 08:07 :

    Mi spiace, ma anche uno parcheggia può essere proprietario di abitazione e magari paga le tasse come tutti(?), quindi se vicino casa mia non trovo parcheggio io parcheggio dove lo trovo e tu non hai nessun diritto di mettere gli ostacoli per non farmi parcheggiare Rispondi a Piero

    matteo smeraldi ha scritto il 22 agosto 2021 alle 12:06 :

    ripeto i diritti sono di tutti tranne per chi ci abita, sembra. AHHH se tutti parcheggiassero davanti la propria abitazione e quelli che vengono da fuori trovassero parcheggi liberi da occupare.....🙄 Rispondi a matteo smeraldi

    D29 ha scritto il 22 agosto 2021 alle 21:08 :

    La strada è di tutti. Il marciapiede è comunale. Solo la casa è tua quindi solo se parcheggiano nel tuo salotto hai il diritto di lamentarti altrimenti silenzio.

  • Manduriano ha scritto il 22 agosto 2021 alle 07:03 :

    Abitudine da primitivi e squallida. Questi personaggi non hanno capito che sono proprietari solo della casa e non della strada pubblica. Posso richiedere il passo carrabile al comune pretendendo giustamente lo spazio libero solo per il garage, non possono pretendere tutto lo spazio libero per quanto sia la lunghezza della casa. Quindi sono consapevoli che chi toglie le sedie e parcheggia non è nel torto evitando inutili discussioni. Queste cose succedono solo qui, di consegna si fa bene a buttare in aria le sedie e parcheggiare e chi si lamenta stia attento che oltre a questo purtroppo potrebbe subire altro e deve stare anche zitto! Forse così lo capiranno. C’è anche da dire che controlli e intervento in merito, come al solito, zero. Rispondi a Manduriano

    Antonio Franco ha scritto il 22 agosto 2021 alle 22:40 :

    Giusto. Io a volte mi faccio 500 metri x arrivare a casa ma, la strada è di tutti. Rispondi a Antonio Franco