Mercoledì, 5 Ottobre 2022

Bozzetti di viaggio

L’avvio della scuola e l’agonia dietro al compattatore

L’avvio della scuola e l’agonia dietro al compattatore L’avvio della scuola e l’agonia dietro al compattatore | © n.c.

Le scuole aprono a settembre. Ogni anno. Da sempre. Non ne ha saltato uno!

E, con settembre, arriva l'inizio delle scuole, la ripresa dell'attività lavorativa "piena", gli orari precisi e gli spostamenti per raggiungere scuola, i pullman, il lavoro, "dato che passo prendo il pane", "prendimi le gomme",  "io ho dimenticato il quaderno...", 

"Eccheccazzo alle sette di mattina ti ricordi! Vabbè, passiamo mentre ti accompagno!"

Non è una novità. Settembre arriva e, compito di chi amministra il territorio, è un po' di organizzazione. O sbaglio?

Allora, mi domando, perché, quando è stato stipulato il contratto con la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti, non si è inserito la clausola che impone di terminare la raccolta entro le ore 6.30 del mattino?

Per pagare di meno? 

Ma, se alle 7 del mattino inizia la transumanza verso i luoghi di studio e di lavoro, e ci sono in giro, sulle nostre "larghe ed ordinate" strade manduriane i camion della raccolta che fanno le loro giuste e dovute fermate, ho gestito il territorio o, ho gestito il denaro?

Ho dato un servizio o creato un disservizio?

E, guardando altri aspetti, se ho fatto un contratto con una ditta che deve evitare il lavoro notturno, ovviamente considerato più usurante e ovviamente più pagato, per essere competitiva, sto raggiungendo uno scopo sociale o sto facendo, io amministratore comunale stesso, un torto a quei lavoratori?

E, più ancora, l'organico che è stato messo sul marciapiede la sera "rigorosamente entro le ore 23.00" (come da istruzioni perentorie ricevute), fino alle ore 9.00, 10.00, 11.00, talvolta, resterà in balia di cani e gatti che ne faranno scempio e gioco, del sole che produrrà fetore e liquami e, infine, sarà più rischioso per l'operatore raccoglierlo.

Riflettevo, così, oggi, mentre bestemmiavo nel traffico, dietro un camion dell'immondizia e vedevo la fatica di un povero cristo in una condizione da terzo mondo.

Roki Gne


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6 commenti

  • Mirko Camillo
    mar 5 ottobre 2021 05:57 rispondi a Mirko Camillo

    Credo che il problema a questo punto non è il cambio della spazzatura se ti dimentichi tutto ma i bambini c'è lai in auto . lavorare di notte a Manduria dove arrivate lasciate le macchine come vi pare è un casino i mastelli che li nascondete si creerebbe un disastro è un discorso che si poteva fare con i cassonetti PS mangia più fosforo

  • giorgio sardelli
    mar 5 ottobre 2021 12:18 rispondi a giorgio sardelli

    sono daccordo con quanto ha detto il sig. roki gne il nobile servizio della raccolta dei rifiuti crea grandi problemi al traffico cittadino non è ammessibile che in piena ora di punta viene effettuattao tale lavoro si potrebbe fare di notte entro le sei del mattino

    • Gregorio
      gio 7 ottobre 2021 09:02 rispondi a Gregorio

      Hai pienamente ragione!! ... si farlo di notte!! ...Ma il problema, lo stesso lavoratore NON può lavorare SEMPRE DI NOTTE, cioè 1 notte = 1di riposo? E allora? Bisogna fare dei turni e, in questo modo metti in condizioni che la DITTA dovrà assumere altro personale ?! ahi ahi ahi, è qui che CASCA l'asino !! .... NO' NCì SO' SORDI !!!!

  • Elle
    mar 5 ottobre 2021 08:08 rispondi a Elle

    Condivido appieno questa riflessione che da due anni percorre anche la mia mente.. e mi chiedevo se fossi l'unica a pensarla così... Non è normale niente a Manduria ! Dovrebbe essere un paese che funziona egregiamente ! Proprio oggi ne parlavamo con un povero signore anziano che vuol vendere casa, ma da un anno aspetta una firma dal comune per poterla consegnare a chi vuole acquistarla ! E in tutto questo, il comune deve ricevere dei soldi e neanche una firma in tempi brevi è capace di mettere ! VERGOGNA totale ! Opinione personale naturalmente

  • Antonio F.
    mar 5 ottobre 2021 06:29 rispondi a Antonio F.

    Questo succede in tutte le aziende, dove un operatore lavora di più del dovuto e dove un operatore lavora DI MENO del dovuto!! Zone dove si sbrigano prima e, dove si sbrigano dopo, conclusione; sta tutto al responsabile e/o coordinatore ha capire le zone interessate e, soprattutto individuare l’operatore SCANZAFATICHE !! A meno che, si tratta di un numero inferiore di dipendenti in base alla superficie comunale, cioè, mi spiego meglio, oltre che contare il numero famiglie, bisogna calcolare anche i Chilometri che si effettuano !! ......Almeno...c’ho che penso !! Può darsi che il coordinatore non si rende conto che nei DIPENDENTI non scorre buon sangue? Forse MOBBING? Boh !! Queste sono le mie supposizioni !!

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