Mercoledì, 5 Ottobre 2022

Spazio Einaudi

Il popolo dell’Einaudi in cammino verso la luna

Il popolo dell’Einaudi in cammino verso la luna Il popolo dell’Einaudi in cammino verso la luna | © n.c.

Caterpillare Radio2 dedicano la quattordicesima edizione della fortunata iniziativa di M’illumino di Meno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. E quest’anno anche l’Istituto Tecnico “L. Einaudi” ha deciso di partecipare a questo importante progetto coinvolgendo studenti,guide turistiche locali associate a Confguide e tutta la cittadinanza.

Qual è la distanza tra la Terra e la Luna?

Sono precisamente 384.400 chilometri, ma noi dell’Istituto Tecnico Einaudi, mercoledì 21 febbraio li misureremo in passi e non in chilometri e simbolicamente cercheremo di raggiungere la Luna a piedi con soli 555 milioni di passi. Anche noi vogliamo metterci sulle orme di Astolfo, che si recò sulla Luna per recuperare il senno di Orlando, impazzito per amore. Anche noi, come l’eroe ariosteo, vogliamo metterci in cammino per recuperare il senso dell’umano vivere in armonia con la natura e l’ambiente. Il Pianeta chiede a tutti i suoi abitanti uno sguardo attento e un’assunzione di responsabilità per recuperare insomma la ragione e cambiare i nostri folli e distruttivi stili di vita.

Un’iniziativa simbolica ma allo stesso tempo molto concreta: spegnere le luci e testimoniare così il proprio interesse al futuro dell’umanità! Si spegneranno le piazze italiane, i monumenti dalla Torre di Pisa, al Colosseo, passando per l’Arena di Verona, fino ai palazzi simbolo d’Italia, Quirinale, Senato e Camera – e tante case di cittadini che hanno a cuore il futuro del Pianeta.

In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomicaapprofittando della riduzione dell’inquinamento luminoso. Sembra ancora lontano, tuttavia, l’obiettivo di rendere partecipi gli individui, attraverso l’adozione di comportamenti responsabili e consapevoli, ad un processo di cambiamento radicale sull’uso e consumo dell’energia. Secondo il nostro punto di vista, il fattore umano è invece imprescindibile nell’ottica di un approccio integrato alla soluzione dei problemi energetici, in ogni declinazione della società in cui viviamo e per questo che, come comunità Einaudi, partecipiamo all’iniziativa M’illumino di Meno.

Le principali strade del Centro Storico saranno spente dalle ore 18 in poi e ragazzi e cittadini saranno guidati dalla guida Angela Greco, del direttivo di ConfGuide Confcommercio, alla scoperta di una Manduria nascosta e ammirata alla sola luce di candele e lanterne!

Il percorso partirà alle 19 da Piazza Commestibili proseguendo per le vie del centro storico per terminare poi in Largo Chiesa Madre.

Pochi passi per vivere una esperienza unica per raggiungere la Luna a piedi proteggendo la nostra Terra!


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA
Giornata della memoria all'Einaudi: Venti rose per venti bambini
SpazioEinaudi - gio 25 gennaio 2018

La giornata della memoria del prossimo sabato 27 gennaio sarà ricordata dall’Istituto Einaudi con una suggestiva manifestazione intitolata “Venti rose per venti bambini”. L’evento che avrà inizio alle ore 9, consiste nella rappresentazione ...

Conoscere per Ri-Conoscere: il pericolo dei residui bellici inesplosi
SpazioEinaudi - mer 24 gennaio 2018

Il 26 e 27 gennaio 2018 arriva a Manduria la campagna di sensibilizzazione “Conoscere per Ri-Conoscere”, voluta dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvgg) e dal MIUR (Ministero dell’Università e ricerca), incentrata ...

L'odore di carne bruciata nell'aria. Le sensazioni ad Auschwitz e Birkenau
SpazioEinaudi - gio 25 gennaio 2018

Continua il viaggio in Polonia degli studenti dell’Einaudi di Manduria. Tappa determinante del 24 gennaio è stata la visita ai campi di concentramento nazisti di Auschwitz e Birkenau. Non si hanno a disposizione selfie dei ragazzi ...