Venerdì, 7 Ottobre 2022

Cronaca

Le spese imposte dal Tribunale di Taranto

Assistenza integrativa negata, arriva il conto per il comune

Fabiola Molendini Fabiola Molendini

Dopo la sentenza che obbliga i sette comuni dell’Ambito sociale 7di cui Manduria è capofila ad assicurare l’assistenza integrativa scolastica al bambino affetto da un grave disturbo cognitivo genetico raro, dal Tribunale di Taranto arriva il conto da pagare: 17.843 euro. Tale somma a cui bisogna aggiungere la parcella dell’avvocato incaricato dai comuni per opporsi alla precedete ordinanza del giudice che dava ragione alle richieste della famiglia del ragazzo, sarà ripartita tra i comuni di Manduria, Avetrana, Maruggio, Sava, Lizzano, Torricella e Fragagnano.

Il responsabile del piano di zona ha già pubblicato la determina che rende disponibile la somma così come indicata nell’ordinanza del Tribunale, seconda sezione civile, con la quale il giudice ha accolto il ricorso proposto dalla maruggese, Fabiola Molendini, madre del piccolo Ludo, già protagonista di altre battaglie per il diritto dei bambini con disabilità discriminati dai vari enti e dalla società in generale.

Il tribunale ha condannato il comune capofila, quello di Manduria appunto, a pagare in favore della ricorrente la somma di 11.271 euro oltre gli interessi legali per un totale di 11.367 nonché le spese di lite del procedimento quantificate in altri 3.606 in favore dell’avvocato della mamma del piccolo, Maurizio Benincasa.

Il giudice ha obbligato i sette comuni dell’Ambito Territoriale 7 ad assicurare, attraverso il Servizio di Integrazione Scolastica, in relazione all’anno scolastico corrente 2021/2022, un apporto di ventisette ore settimanali di assistenza alla comunicazione con un educatore specializzato competente in CAA e di ventisette ore settimanali di assistenza igienico-personale con operatore professionale preposto al servizio O.S.S., ed un apporto di 27 ore settimanali con un assistente educativo.

Per ottenere questo, la combattiva mamma di Ludo ha dovuto presentare un primo reclamo a settembre del 2021 che il Tribunale accolse invitando i comuni ad adempiere al proprio dovere. I sette sindaci si opposero una prima volta costringendo la donna a presentare un nuovo ricorso accolto definitivamente con quest’ultima sentenza costata più di 17mila euro di soldi pubblici. Ed è solo il danno riconosciuto a Ludo per non aver potuto frequentare l’anno scolastico 2019-2020. Farà seguito la stessa rivendicazione per quello del 2020-2021.


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7 commenti

  • Alex Manfredi
    mer 21 settembre 18:01 rispondi a Alex Manfredi

    Chi ha sbagliato paghi una volta per tutte.

  • Domenico Pizzaleo
    mer 21 settembre 15:58 rispondi a Domenico Pizzaleo

    Si dovrebbero solo vergognare, negare un diritto fondamentale per la crescita di questi figli , l'integrazione con gli altri alunni, non fa altro che bene a tutta la classe , e non come ha dichiarato chi ha negato questo diritto che sarebbero un impedimento e/o rallentamento delle lezioni, Vorrei vedere se fossero figli loro ... Ci sono tanti bravi maestri/e cosiddetti di sostegno che non aspettano altro che lavorare e aiutare questi figli, È un bene per tutti . Sono felice che il tribunale abbia capito quanto è stato importante dare ragione a Fabiola, per lei e per tutte le altre famiglie che hanno le stesse problematiche e che non hanno avuto la forza di combattere. In oltre sarebbe bello veder pagare di propria tasca a quei funzionari che sapendo di non rischiare nulla fanno causa a destra e a manca, tanto c'è sempre il contribuente a dover pagare... VERGOGNATEVI

  • Lucia pastorelli
    mer 21 settembre 14:15 rispondi a Lucia pastorelli

    Mi spiace tanto per questa mamma..io faccio anche una domanda..in un plesso scolastico esiste un ascensore..ieri ho chiesto di poterlo usare nn potendo fare le scale..la risposta?nn è collaudato…VERGOGNA per tutti voi..e se ci fosse un bambino disabile che va al primo piano?ulteriore risposta ..lo prendono in braccio …chiedo a chi di dovere una risposta a tutto ciò ..vedendomi costretta a volte di far saltare La scuola materna a mia figlia perché io nn posso rischiare di farmi male…

  • Gennaro
    mer 21 settembre 09:04 rispondi a Gennaro

    Cosa dicano I Sindaci???? Un giorno il Cristo vi darà pure a voi il tenero LUDO ,

    • Domenico Pizzaleo
      mer 21 settembre 16:01 rispondi a Domenico Pizzaleo

      Non credo che possa avvenire questo. Sono dei privilegi che il Cristo non da a certe persone

  • Lorenzo
    mer 21 settembre 08:12 rispondi a Lorenzo

    Bravii 👋👋 con i soldi dei cittadini. Braviiii 👋👋👋 e poi non avete i soldi pubblici per 3 mesi di guardia medica alla Marina o come nel medioevo le vie senza nomi. Braviiii 👋👋👋 con le chiappe del contribuente 😜 Vi piace avere il potere senza rischiare un soldo di tasca vostra eh? 🤔 Ma per il Calvario? A 90 gradi e di corsa a pulire 🤣🤣🤣🤣 Opinioni

    • Gregorio
      mer 21 settembre 12:59 rispondi a Gregorio

      Sig Lorenzo,, Il Calvario,,,8000. €,PER UNA LATTA DISECCATUTTO. E UNA GIORNATA??🤑🤑🤑🤑🤑

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