Il Covid e il sindaco a distanza (solo il nostro)

La notizia dell’apertura del “call-center Pecoraro” ha subito destato l’approvazione e l’eccitazione del gruppo di fans del sindaco

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - giovedì 14 gennaio 2021
Il sindaco risponde
Il sindaco risponde © La Voce di Manduria

Sembrerebbe proprio che a Manduria la pandemia Covid imponga regole e metodologie di restrizione stringenti e severe solo se si tratta dei rapporti “umani” ed in presenza tra i cittadini e il sindaco Gregorio Pecoraro. A fronte di una situazione locale completamente fuori controllo, nella quale da un lato aumentano incessantemente i nuovi contagi (segno che il virus circola indisturbato) e dell’altro non si prendono provvedimenti contro gli assembramenti selvaggi per le vie e nelle piazze cittadine, si apprende invece, ovviamente dalle solite pagine Facebook “istituzionali”, che “il sindaco Gregorio Pecoraro non potendo ancora ricevere personalmente a causa dell’emergenza in corso, si rende disponibile ad un contatto telefonico diretto con tutti i cittadini”. Per prenotarsi occorre scrivere una mail o telefonare all’ufficio di gabinetto del sindaco o in alternativa scrivere un messaggio privato alla pagina Facebook del sindaco (e dove sennò?), indicando le proprie generalità e dati personali come il proprio numero di telefono e l’argomento della richiesta di appuntamento. I cittadini verranno richiamati dal sindaco, in ordine di prenotazione, dalle ore 10 alle ore 12 di ogni martedì, solo di martedì (con il rischio, magari, che la chiamata arriverà mentre saranno impegnati ad evitare assembramenti al mercato settimanale).

La notizia dell’apertura del “call-center Pecoraro” ha subito destato l’approvazione e l’eccitazione del gruppo di fans del sindaco che, ovviamente su Facebook, ha salutato l’iniziativa come un “provvedimento qualificante che elimina le distanze tra cittadini ed istituzioni”. Ma sarà davvero così? Iniziamo con il confrontare la situazione manduriana con quella dei comuni limitrofi che vivono lo stesso contesto pandemico: i sindaci di Sava, Avetrana, Torricella, Fragagnano, Lizzano, Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe incontrano ancora i propri cittadini in presenza, rispettando tutte le norme di sicurezza e di distanziamento sociale; solo il sindaco di  Maruggio ha optato per la videoconferenza ma ha garantito gli incontri in presenza ai cittadini sprovvisti di connessione internet. 
Non si comprende, quindi, (se non per premura nei soli propri confronti) come mai Pecoraro abbia optato per l’esclusione degli incontri in presenza con i suoi concittadini, proprio lui che fin da subito, e ancora finora, non ha preso una posizione netta e chiara nei confronti delle regole e delle iniziative volte al contenimento della pandemia da Covid19. 
Un sindaco blindato che per incontrarlo di persona costringe addirittura una consigliera comunale, Loredana Ingrosso, a farsi raccomandare dal suo amico assessore, Isidoro Mauro Baldari (E’ successo davvero, pochi giorni fa).
Ma la scelta di attivare la hot-line telefonica con i manduriani porta con sé anche altri dubbi sull’effettiva efficacia dell'iniziativa: in primis, ovviamente, la scelta di affidare la comunicazione istituzionale ai post sul social network Facebook (sul sito web del comune non è attualmente presente nessun avviso). Ma quanti usano Facebook? I dati ufficiali aggiornati a fine 2019 dicono che il 56% della popolazione usa Facebook, con picchi del 70,7% tra i giovani fra i 14 e i 29 anni fino a scendere al 20,9% delle persone tra 65 e 80 anni. Quindi questo significa che almeno un cittadino su due non ha un profilo Facebook, rimanendo così completamente escluso dalle comunicazioni di chi, invece, pensa che Facebook sia un luogo dell’anima insito in ognuno di noi. Per non parlare poi di chi, ancora, non ha connessione internet o non ha dimestichezza con gli strumenti informatici come pc e cellulare e non sa neanche il significato della parola e-mail.
Ci sarebbe il numero di telefono, certo, ma anche questa è una scelta che lascia molto perplessi. In primo luogo per quanto detto poc’anzi: chi non ha un profilo Facebook come potrebbe mai venire a conoscenza della possibilità di chiamare quel numero? Numero che, ovviamente non è quello personale del sindaco, ma è quello dell’ufficio di gabinetto di Pecoraro al quale, naturalmente, non è di certo lui a rispondere per prendere le prenotazioni (come non è mai il pizzaiolo a rispondere al telefono quando si ordinano le pizze, d’altro canto).

E questo è l’altro grande problema della gestione “a distanza” delle istanze dei cittadini: al momento della prenotazione, al cittadino che chiama telefonicamente o scrive via social o via mail, sono richiesti una serie di dati personali che verranno trattati non si sa bene come e non si sa bene da chi e in qualità di cosa: le proprie generalità, il numero di proprio di telefono e soprattutto l’argomento della richiesta di appuntamento. Facile allora capire come sia grande la possibilità che di fronte a delle istanze tanto serie quanto riservate, numerosi cittadini eviteranno di rivolgersi al proprio primo cittadino per pudore o vergogna se prima di arrivare a parlare con Pecoraro tali argomenti dovranno essere condivisi con un numero imprecisato ed indefinito di persone. D’altronde sembra proprio che a Manduria sia più facile, perché concesso, confessarsi in presenza con il proprio parroco che parlare in privacy con il proprio sindaco.
Ultimo, ma non per importanza, il sospetto che a causa dell’applicazione di tali filtri e passaggi prima di arrivare alla telefonata finale con il sindaco, si possa applicare una sorta di cernita e di preferenza, fino all’arrivare all’esclusione, delle istanze di cittadini ritenuti scomodi, fastidiosi, “poco simpatici” o “meno amici” di altri, infondo si tratta solo di due ore a settimana, quante conversazioni mai si potranno fare in 120 minuti?
Forse l’unica telefonata che Pecoraro dovrebbe fare sarebbe quella per informarsi da uno dei suoi colleghi sindaci che nonostante l’emergenza pandemica non hanno interrotto il filo diretto e in presenza con i propri cittadini.
Gabrio Distratis

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I commenti degli utenti
  • Walter ha scritto il 15 gennaio 2021 alle 05:18 :

    Pecoraro hai una certa età, ma come tecnologia non ti frega Nessuno Rispondi a Walter

  • Manduriano ha scritto il 14 gennaio 2021 alle 19:54 :

    pecoraro STAI FACENDO RIDERE I POLLI OLTRE CHE FARE PESSIME SICURE UNA DOPO L'ALTRA. Metti in atto le misure di sicurezza e incontra la gente personalmente come fanno altro Sindaci con la S Maiuscola. Altro cosa SMETTILA con questo facebook sei ridicolo. Rispondi a Manduriano

  • una ragazza qualunque ha scritto il 14 gennaio 2021 alle 13:35 :

    Volevo far presente una questione, si parla sempre di contagi, di ragazzi in giro senza mascherina, di assembramenti ecc, ma qualcuno si è mai chiesto se tutti i positivi al Covid-19 dichiarano, appunto la loro positività all’asl ? Rivolgo questa domanda anche al nostro Sindaco, siete al corrente di questo fenomeno? Ci saranno conseguenze per chi non si dichiara all’asl? Per non parlare poi di tutti i ragazzi che hanno i genitori (conviventi) positivi e si prendono il lusso di poter uscire tranquillamente. A tal punto non mi lamento delle forze dell’ordine, ma del nostro buon senso, che fine ha fatto? siamo bravi solo a lamentarci quindi ? Rispondi a una ragazza qualunque

  • Cosimo Francesco Francesco Malagnino ha scritto il 14 gennaio 2021 alle 08:30 :

    E poi ci si meraviglia di soggetti come Renzi&associati? Nel piccolo ... forse c'è di meglio , o no? Rispondi a Cosimo Francesco Francesco Malagnino

  • Enzo ha scritto il 14 gennaio 2021 alle 07:52 :

    .. è bravo Pecoraro!! L’ha escogitata bene l’idea! È come un numero verde, digitare e scegliere le “VARIE “ opzioni e, magari c’è una voce registrata, dove dice : di attendere per non perdere la priorità acquisita. insomma, perdere un’ora di tempo per ascoltare i vari messaggi, senza avere una RISPOSTA !!! ...sempre dalla parte dei cittadini !? Rispondi a Enzo

  • cittadino ha scritto il 14 gennaio 2021 alle 06:45 :

    Se "vabbè" e chi sono i suoi colleghi? Semplici sindaci di comuni italiani. Come si fa a invocare un confronto tra il sindaco della Repubblica di Manduria e dei semplici sindaci della REPUBBLICA? Rispondi a cittadino

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