​Colpito dal virus e salvato dagli eroi del Giannuzzi

Vi racconto la mia esperienza

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - mercoledì 16 dicembre 2020
Pietro Schifone
Pietro Schifone © La Voce di Manduria

"Non ho la forza di poter decidere della mia vita. Non ho la forza di prendere una penna in mano. Il Covid sta vincendo" : ho pensato mentre la Dottoressa Loso mi stava facendo firmare il contratto per rinascere di nuovo.

La mia battaglia col Covid inizia il 21 novembre 2020. Il virus si era insinuato in me aggredendo polmoni, mani, braccia , cervello, ossa, pelle. Tutte le cellule del mio corpo erano distrutte. Febbre alta, così alta (39-40 gradi), da farmi sbattere i denti.

Sono arrivato in ospedale dopo le prime cure preliminari con paracetamolo cortisone e antibiotici, spinto dalla Dottoressa Ceccarelli.

Ero stremato ed esausto perché la febbre non si abbassava.

Non avevo la FORZA. Non sentivo più il mio corpo. Non riesco bene a spiegare cosa significa avere solo la forza del pensiero. Come nei film quando qualcuno è in coma: un corpo immobile e un'anima che parla.

Il 25 novembre è arrivato il mio angelo custode : la Dottoressa Loso. Lei è riuscita a capire perché il Covid non smetteva di torturarmi , mi ha dato la giusta cura antivirale e mi ha salvato la vita.

Alla TV si parla di eroi. Io guardavo infermieri, personale Oss, medici, tecnici di laboratorio, tecnici radiologi svolgere il loro mestiere con normalità e una devozione inaudita e mi chiedevo e mi chiedo ancora adesso perché rischiare la propria vita per salvarne altre?

Mi sono stati accanto giorno e notte, non solo attraverso cure mediche ma soprattutto con Amore. Perché il Covid ti lascia solo a combattere.

Non sono solo stati bravi da un punto di vista professionale, sono stati soprattutto umani.

La Sanità Pugliese è stata ed è troppe volte bistrattata dai pregiudizi. Forse al Sud ci sono carenze strutturali, forse si dovrebbe investire invece di chiudere.

Ma ci sono persone che vi lavorano che non solo sono eroi, sono professionisti competenti preparati aggiornati e umani.

Dovremmo solo fare un lungo applauso alle nostre eccellenze sanitarie.

Ringrazio con tutta la forza che mi è stata ridata:

La Dottoressa Loso in primis;

Il Dottor Francesco Turco, primario del pronto soccorso e l'intero reparto;

L'intero quarto piano ex cardiologia; ogni singola persona che lavora all'interno dell'ospedale.

Un elogio voglio anche rivolgerlo a coloro che hanno installato le apparecchiature elettromedicali.

Un Grazie particolare ai miei fratelli di camera Domenico e Cosimo Damiano.

Ringrazio con tutto il cuore l'Ospedale di Manduria per aver reagito con Forza a questa pandemia.

Grazie.

Per questa gente che lotta per noi e insieme a noi, sottolineo quanto sia importante indossare la mascherina e mantenere le distanze

Grazie infinite. Mi avete donato di nuovo la vita.

Pietro Schifone

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