​Non sono fatti tuoi

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - mercoledì 13 marzo 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce di Manduria

Così ci sono arrivati ad essere un partito a carattere nazionale quelli! Hanno dimenticato quando insultavano in modi assurdi chi non era dei loro; quelli che erano insultati hanno a loro volta dimenticato gli insulti. Ora l’attacco è contro i disperati che si mettono in mare a cercare un mondo migliore. Anche noi siamo andati clandestini in Svizzera o in Germania. Non facevamo rumore perché il massimo che ci poteva succedere era il foglio di via, essere rimessi su un treno e… e alla prima stazione utile scendevamo per tornare indietro. In mezzo agli attuali immigrati ci sono dei delinquenti, ma anche in mezzo a noi che emigravamo verso il nord non mancavano i delinquenti che andavano a delinquere dove era più sugo. Molti sono contenti che siano cacciati i diversi. Non capisci che, dopo gli attuali diversi, chi è razzista troverà altri diversi da perseguitare? perché non sono fatti tuoi: non sei negro! Non sei un gay, non sei disabile, non sarai mai un diverso. Pensa di meno e stai più attento. La storia insegna che l’odio spunta ovunque

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