Malvasia Puntinata IGP Lazio 2017

Quando la riscoperta e la valorizzazione di un vitigno autoctono premia la perseveranza. Azienda Agricola Roesler Franz

Marco Massaro Di calice in calice
Manduria - giovedì 27 dicembre 2018
Malvasia Puntinata IGP Lazio 2017
Malvasia Puntinata IGP Lazio 2017 © Marco Massaro Wine Blogger

Ci spostiamo nel Lazio, regione “enologicamente” ancora non esplorata nel mio tour virtuale in quest’Italia vinicola. Per la precisione siamo nel comprensorio del Frascati zona dedita alla coltivazione della vite. Oggi siamo ospiti dell’Azienda Agricola Roesler Franz che produce la Malvasia Puntinata IGP Lazio 2017 13% vol. La tenuta, come riferisce l’azienda, è collocata nel bacino di quello che una volta era il lago Regillo, teatro di antichissime battaglie. L’attuale tenuta dal 1895 appartiene alla famiglia Roesler Franz, cognome illustre legato al famoso acquarellista di “Roma Sparita” Ettore Roesler Franz.

Gian Carlo Roesler Franz, e successivamente della figlia Elena, portano l’azienda di famiglia a compiere un balzo in avanti diventando così una realtà affermata e conosciuta nel territorio, grazie alla produzione di frutta destinata alla produzione di confetture, uva e vino di qualità.

La particolarità di questa zona vitata sta nel suo vitigno autoctono, la Malvasia Puntinata detta anche Malvasia del Lazio, rivalorizzata dall’azienda stessa assieme al Bombino Bianco. Questo vitigno è detto puntinato per via della buccia che presenta sulla sua superficie piccole macchie scure, soprattutto sulla parte più esposta al sole.

Secondo quanto riporta l’azienda le uve sono coltivate su terreni di natura vulcanica, la raccolta è effettuata manualmente per non stressare i grappoli. La vinificazione segue le classiche direttive della vinificazione in bianco, la fermentazione senza contatto tra vinacce e mosto avviene a temperatura controllata per opera di lieviti selezionati, in serbatoi di acciaio termocondizionati. Segue un periodo di affinamento in acciaio che prosegue poi in bottiglia prima della messa in commercio.

Appena versata la Malvasia Puntinata si presenta cristallina, di colore giallo paglierino, abbastanza consistente nella rotazione nel calice.

Al naso ha una buona intensità olfattiva, abbastanza complesso per le tipologie di famiglie aromatiche che si possono riconoscere di qualità fine.

Si possono ritrovare aromi floreali quale la mimosa, fruttati quali ananas, pompelmo, pesca bianca.

Al palato si presenta secco ma con una piacevole freschezza ed altrettanta sapidità che stimola la classica sensazione di salivazione per via della mineralitá. È un vino abbastanza equilibrato in quanto per sua natura tende ad esaltare le durezze, intensità e persistenza nel cavo orale di tutto rispetto, si riesce infatti a percepire ancora gli aromi dopo diversi secondi dalla deglutizione. Pronto da bere e di qualità fine si caratterizza con una discreta armonia che è sicuramente un risultato positivo considerando la preponderanza delle durezze.

Considerando il periodo che ancora vede in commercio la zucca ľidea di usarla in un risotto è subito balenata ma non è stata il solo ingrediente a partecipare alla realizzazione del piatto. Le cozze nere datterine hanno preso parte con la loro impronta sapida dando una spinta alla delicatezza del piatto il tutto amalgamato con del parmigiano reggiano media stagionata usato per legare il tutto. La struttura del vino ha dato riscontri positivi; la freschezza, la sapidità ed il fruttato si sono ben sposati lasciando in bocca un bel bouquet di aromi sia propri del vino che la leggera nota dolce della zucca e la sapidità delle cozze.

La Malvasia Puntinata una bella scoperta, un plauso all’Azienda Agricola Roesler Franz per averla rivalorizata.

Campionatura d’assaggio gentilmente inviata da Azienda Agricola Roesler Franz.

Per maggiori informazioni www.marcomassaro.it

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