L’arcano dell’ingegnere pigliatutto

​Ingegnere pigliatutto. Potrebbe sembrare una battuta ma non è così. L’ingegnere Emanuele Orlando, il dirigente comunale

Mario Rossi Cose di casa nostra - Un occhio sul Palazzo
Manduria - sabato 17 novembre 2018
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Municipio © La Voce di Manduria

Ingegnere pigliatutto. Potrebbe sembrare una battuta ma non è così. L’ingegnere Emanuele Orlando, il dirigente comunale di cui parliamo, non ha “pigliato” altri incarichi di carattere tecnico, come sarebbe normale, nel campo dei lavori pubblici o dell’urbanistica (magari in altri comuni come è accaduto per il nostro comandante della Polizia Locale chiamato a guidare anche il corpo dei vigili del comune di Avetrana), ma è stato investito della responsabilità dei servizi finanziari e legali.

Un politico che imperversava qualche anno fa avrebbe esclamato: “che c’azzecca”? Comprenderanno allora i nostri lettori con quale stupore abbiamo letto la delibera 113 pubblicata ieri con cui la nostra Commissione Straordinaria, su favorevoli pareri di regolarità tecnica e contabile espressi, per l’appunto, dall’ingegnere Orlando, ha stabilito di rimborsare le spese legali in favore di un non meglio specificato dipendente assolto in un procedimento penale.

Malgrado l’approfondita lettura dell’Albo pretorio, non siamo riusciti a trovare una parallela delibera dei Commissari, o almeno un decreto, con cui l’ingegnere Orlando sarebbe stato investito di tali responsabilità dirigenziali, malgrado si tratti di un dirigente a contratto.

Si sarà trattato di una svista della Commissione venuta a ristabilire la legalità a Manduria?

Ma soprattutto come si conciliano quei pareri riportati sulla delibera di cui parliamo con l’articolo 147 bis del Testo Unico?

E’ scritto a chiare lettere: “Il controllo di regolarita’ amministrativa e contabile e’ assicurato, nella fase preventiva della formazione dell’atto, da ogni responsabile di servizio ed e’ esercitato attraverso il rilascio del parere di regolarita’ tecnica attestante la regolarita’ e la correttezza dell’azione amministrativa. Il controllo contabile è effettuato dal responsabile del servizio finanziario ed e’ esercitato attraverso il rilascio del parere di regolarita’ contabile e del visto attestante la copertura finanziaria”

Ora, salvo ragioni sconosciute, risulta dall’Albo pretorio che tanto l’Area Legale (quella che si occupa delle richieste di rimborso delle spese legali), quanto l’Area finanziaria (quella che si occupa dei provvedimenti che comportano spese), siano affidate all’avvocato Vincenzo Dinoi.

Perché, allora, i pareri non sono stati resi dal titolare dei servizi?

Che valutazione di legittimità avrà mai potuto compiere un ingegnere sul diritto del dipendente di essere rimborsato delle spese legali? E quale ulteriore valutazione avrà compiuto sulla compatibilità dell’impegno di spesa con il relativo capitolo di bilancio?

Una delibera priva di pareri dei responsabili è certamente illegittima ma, forse, ai nostri attuali Amministratori sarebbe dovuto sorgere il dubbio se la stessa conclusione non valga anche se quei pareri sono resi da un responsabile privo di poteri o, comunque, incompetente.

Che altro dire: a Manduria gli arcani si sprecano!

Mario Rossi

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