Assi del poker

Talenti pugliesi sul tavolo verde da Davide Suriano a Gaetano Preite

Anche la Puglia ha dato il suo contributo nell'incrementare il blasone italiano di questo interessante “sport della mente”

Salento Puglia e mondo
Manduria giovedì 19 novembre 2020
di La Redazione
Poker
Poker © La Voce di Manduria

Negli ultimi anni il movimento del poker sportivo in Italia ha prodotto talenti di grandissimo spessore che hanno saputo competere ad alto livello e scalare le classifiche mondiali dando lustro al movimento dell'hold'em tricolore. Anche la Puglia ha dato il suo contributo nell'incrementare il blasone italiano di questo interessante “sport della mente”.

Al momento il più forte di tutti in Italia è campano, si chiama Dario Sammartino ed è un napoletano classe 1987. Sammartino guida la classifica dei più ricchi e vincenti pokeristi sul territorio nazionale con 14,573,847 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Per “madgenius87” (il soprannome utilizzato nell'hold'em online dal numero uno del poker italiano) il risultato più importante si è concretizzato il 3 luglio del 2019 quando, nel main event dei WSOP (le World Series Of Poker), il grinder azzurro sfiorò l'impresa di vincere i mondiali venendo battuto all'heads-up finale dal tedesco di origini iraniane Hossein Ensan, sconfitta che ha comunque fruttato a Sammartino un ricco premio di ben 6 milioni di dollari.

Insieme al grinder napoletano, Mustapha Kanit è uno dei più forti e conosciuti d'Italia, autore di numerosi exploit sia nei tornei online che in quelli dal vivo dove, a livello internazionale, è già riuscito a farsi un nome con il nickname di “mustacchione” o “Lasagnamm”. Kanit, alessandrino classe 1991, viaggia con un montepremi che ammonta ad 11,566,695 milioni di dollari e la sua vincita più alta ad un evento live risale all'EPT (European Poker Tour) di Monte Carlo dell'aprile del 2016 dove riuscì ad incassare 1.653.491 di dollari, nonostante il secondo posto dovuto alla sconfitta negli heads-up finali contro tedesco Ole Schemion.

Nessuno dei due assi del poker italiano precedentemente citati ha mai vinto braccialetto ai WSOP, un exploit concretizzato invece da un talento pugliese dell'hold'em, Davide Suriano.

Il classe 1989 nato ad Andria è infatti nell'Olimpo tricolore della disciplina grazie al successo internazionale del 19 giugno del 2014 quando a Las Vegas, nell'Heads Up No Limit Hold'em da 10mila dollari, riuscì a sbaragliare la concorrenza diventando così il primo e fino ad oggi l'unico pugliese ad aver vinto l'ambito braccialetto ai mondiali di Poker accompagnato da un premio finale di ben 335,553 dollari. Insieme a Suriano solo pochi altri connazionali sono riusciti nell'impresa, tra questi Max Pescatori (4 braccialetti nel 2006, 2008 e due nel 2015), Valter Farina (nel 1995), Dario Minieri (nel 2008) e Rocco Palumbo (nel 2012). Suriano conosciuto nel mondo dell'online con il nickname di “Zizinho” è il numero uno del poker pugliese anche in termini di incassi. Nella All time money list italiana il talento andriese è 38° con 816,754 dollari. Un altro corregionale a brillare tra i grandi della disciplina è Francesco Delfoco, 42° pokerista italiano per montepremi con 762,196 dollari incassati in carriera. Delfoco, trasferitosi da giovanissimo con la famiglia in Lombardia, è noto per i suoi trascorsi come lottatore professionista con diversi titoli italiani e un secondo posto ai mondiali di lotta. Probabilmente da questa esperienza agonistica il grinder d'adozione milanese avrà imparato a gestire la pressione degli avversari sul tavolo verde e così nel tempo, sono arrivati numerosi successi come il primo posto al WPT (World Poker Tour) di Campione d'Italia del 17 ottobre del 2013 (121,713 dollari incassati, il premio in denaro più importante mai vinto dall'ex lottatore). Oggi 62enne, Delfoco non accenna a mollare la presa e continua a competere ad alti livelli sia dal vivo che nell'online.

La terza forza del poker in Puglia è Gaetano Preite che a livello nazionale per premi vinti in carriera si piazza in 43ª posizione con ben 749,954 di montepremi accumulati fino ad oggi.

Il 35enne nato a Taurisano ha costruito la sua fortuna crescendo nell'hold'em online, mietendo “grano” ed esperienza con il soprannome di “don tano”. L'anno della consacrazione tra i grandi del poker tricolore è il 2014 quando, il 13 aprile, vinse gli EPT di Sanremo incassando una borsa con 108,006 dollari (il premio più importante mai raggiunto nella sua carriera da professionista).

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