Lecce a quota 22, ora la salvezza non è più un miraggio

​Focus sul Lecce: ecco perché ha le carte in regola per salvarsi

Le quote di una vittoria del Lecce sul campo del Napoli, infatti, erano veramente altissime

Salento Puglia e mondo
Manduria venerdì 14 febbraio 2020
di La Redazione
Lo stadio
Lo stadio © La Voce di Manduria

Era dal 1998 che il Lecce non riusciva a imporsi sul campo del San Paolo. Una coincidenza storica che, in effetti potrebbe anche far ben sperare i tifosi salentini che, ovviamente, stanno sognando la permanenza nella massima serie dopo un inizio alquanto complicato. E, per la banda di Liverani, sarebbe davvero un risultato insperato.

Alzi la mano qualsiasi appassionato di scommesse che si sarebbe mai aspettato un simile risultato. Le quote di una vittoria del Lecce sul campo del Napoli, infatti, erano veramente altissime. Chi ha scommesso sui salentini ha fatto un vero e proprio colpaccio, ma lo studio e l’analisi dei precedenti, nonché dello stato di forma delle due squadre può fare la differenza. Oltre, ovviamente, a scegliere uno dei Casinosicurionline.net, in maniera tale da essere il più sereni possibile nel momento in cui si crea il proprio conto di gioco sul web e si fanno tutte le relative operazioni. Occhio alla presenza del marchio AAMS, fondamentale per accertare la sicurezza e affidabilità della singola piattaforma.

Lecce a quota 22, ora la salvezza non è più un miraggio

Le ultime due vittorie consecutive hanno il valore di una sorta di boccata di vero e proprio ossigeno per tutta la società giallorossa. Dopo la sconfitta con il Verona, infatti, sembrava che si fosse toccato il fondo e, in effetti, proprio da lì si è ricominciato a lavorare duramente, sfruttando anche gli innesti che sono arrivati con il mercato invernale e con l’ottimo lavoro che è stato fatto da parte della società.

Adesso il Lecce si trova in diciassettesima posizione, sempre più vicina a Sampdoria e Udinese, ma anche alla Fiorentina, che ha 25 punti esattamente al pari dei friulani. Insomma, pare proprio che la corsa verso la permanenza in Serie A non sia più un miraggio, ma piuttosto un obiettivo che si potrebbe toccare anche prima del previsto giocando con questa ferocia e determinazione.

È chiaro che tanto passerà dagli scontri diretti, ma il Lecce spera di fare anche qualche colpaccio. D’altra parte, in questa stagione ha fermato al Via del Mare sia l’Inter che la Juventus e, di conseguenza, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Tra le mura amiche riesce, senza ombra di dubbio, a sfoderare prestazioni ancora migliori e il calore del pubblico salentino potrà fare la differenza.

Tutto passa dai gol di Lapadula?

Con 7 gol nelle ultime 10 partite, il tornado Lapadula sembra essere finalmente di nuovo attivo. Una vera e propria manna del cielo per i tifosi salentini, anche per via del fatto che l’ultima doppietta è stata decisiva sul campo del Napoli e ha portato in dote tre punti che, prima del fischio iniziale al San Paolo, sembravano veramente un miraggio.

È chiaro che la salvezza del Lecce dipenderà anche dalla capacità dell’attaccante ex Genoa di riuscire a mantenere uno stato di forma così eccellente. Anche lui, però, è il primo a credere nella possibilità di permanenza nella massima serie ed è convinto che i nuovi acquisti del mercato di gennaio abbiano portato una vera e propria scossa.

È stato lo stesso Lapadula a mettere in evidenza come la sconfitta patita, in modo netto con il risultato di 3-0, in casa del Verona è stata probabilmente la molla che ha, di fatto, innescato una vera e propria reazione di orgoglio nei giocatori giallorossi. Lapadula, però, è assolutamente conscio di come il percorso per rimanere in Serie A sia ancora molto lungo e ricco di ostacoli, a partire dalla prossima partita con la Spal. Una sorta di gara senza appello per entrambe le formazioni e, con ogni probabilità, chi vincerà troverà quella fiducia necessaria per continuare a cullare il sogno di permanenza in Serie A.

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I commenti degli utenti
  • giuseppe melle ha scritto il 15 febbraio 2020 alle 11:30 :

    Non ce ne frega proprio niente del Lecce,nella nostra città c'è una squadra ultranovantenaria di nome Manduria Calcio.Vorrei inoltre sottolineare che,tutti questi pupazzi manduriani che adesso vanno a Lecce anzichè sostenere il Manduria,un tempo erano fedeli seguaci della compagine biancoverde.Ora che purtroppo il Manduria milita in promozione e il Lecce in serie A si sono improvvisati supporters giallorossi. Spero in una risalita quanto prima del calcio a Manduria in categorie più consone, e un in bocca al lupo al Lecce per un presto ritorno in serie B o C !!! Rispondi a giuseppe melle