E’ tempo di bilanci e di previsioni e proiezioni future per il circuito del gioco online

​Il bilancio operativo per il gioco online nel 2018

Il 2018, malgrado le apparenze, si attesta come un buon anno, considerando i dati completi del primo semestre operativo, e quelli parziali trimestrali e bimestrali...

Salento Puglia e mondo
Manduria giovedì 13 dicembre 2018
di La Redazione
Poker
Poker © Google

E’ tempo di bilanci e di previsioni e proiezioni future per il circuito del gioco online. Il 2018, malgrado le apparenze, si attesta come un buon anno, considerando i dati completi del primo semestre operativo, e quelli parziali trimestrali e bimestrali, per il secondo periodo dell’anno, che messi in comparazione con i dati del 2017 ci danno un quadro più preciso ed esaustivo della situazione complessiva. Il settore dei casinò online ha recuperato in modo evidente, rispetto al gioco d’azzardo di tipo tradizionale, puntando su innovazione e giochi più veloci e fruibili per il tipo di utente che si avvicina ai casinò digitali senza più grandi pretese, come puro atto di svago e di passatempo. Bisogna ancora una volta ricordare come l’era del gioco e delle poker room, sia sempre più sul viale del tramonto, a vantaggio di giochi più essenziali e rapidi, che possano girare ed essere svolti direttamente dal proprio iPhone o tablet di ultima generazione. Proprio come è avvenuto per chi costruisce console e ha fatto del gaming la propria attività produttiva, anche per l’industria del gambling, bisogna fare il punto e stabilire quali saranno le priorità da qui al 2022. C’è la necessità di una buona programmazione, a cui affiancare un’analisi contestuale dei dati che sono stati prodotti nell’ultimo biennio. La buona notizia è che lo stato di salute delle principali società che si occupano di tutti i casino online, è più che soddisfacente, considerando anche tutti gli avvenimenti, tecnologici e legislativi che si sono susseguiti durante la seconda parte dell’anno. Il mercato però ha retto bene e ha reagito, spostando le attenzioni su altri aspetti e ambiti.

In Italia parliamo di un mercato che è cresciuto in maniera esponenziale, arrivano a volumi di traffico sempre più vicini alle cifre record del 2012-2013. Su 98 miliardi di euro, che sono stati spesi nel 2017, il 10% è stato dedicato ai casinò online e alle scommesse sportive. Una cifra impressionante che se dovesse confermarsi anche per il 2018 nella sua interezza, segna un ulteriore punto a favore dell’industria del gambling 2.0. La sfida che è stata accettata e vinta da parte dei principali casinò online, ha mostrato un contro altare di cui si era già ampiamente discusso: in un’epoca in cui tutto è virtuale e social, anche il gioco live cede il passo ai dispositivi digitali, che stanno facendo la fortuna delle sale da gioco che operano in Europa e nel Nord America. Queste saranno le premesse e i dati da cui ripartire, per un circuito che ha fatto incassare all’Erario italiano più di 140 milioni di euro, solo contando il segmento digitale online. Nonostante l’attuazione del Decreto Dignità, che di fatto proibendo la pubblicità al gioco, ha ridotto il raggio d’azione, così come il tramonto di alcuni giochi come il poker sportivo Texas Hold’Em, che è ormai confinato ai margini delle poker room e degli eventi live, che però hanno costi di gestione differenti, l’industria del gioco online, tiene il passo. Tra le motivazioni c’è la capacità di saper cambiare così spesso target, puntando su diversi ambiti e aspetti, promuovendo sé stessa con grande capacità di valorizzare l’elemento peculiare della videoludica, che fa parte del gioco stesso. Questo è il quadro della situazione in attesa dei dati definitivi per il mese di dicembre che chiude l’anno 2018 con una nota positiva.

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