Il parere degli esperti

Azzurro Ionio spiega perchè il depuratore non è in regola

L’Associazione “Azzurro Ionio” apprezza il tentativo di Mediaset di dare voce allo scempio ambientaleche Aqp eRegione Puglia stanno perpretando in contrada Urmo, sulla costa manduriana, a ridosso di un comprensorio naturalistico..

Attualità
Manduria sabato 13 luglio 2019
di La Redazione
Francesco Dilauro
Francesco Dilauro © La Voce di Manduria

L’Associazione “Azzurro Ionio” apprezza il tentativo di Mediaset di dare voce allo scempio ambientaleche Aqp eRegione Puglia stanno perpretando in contrada Urmo, sulla costa manduriana, a ridosso di un comprensorio naturalistico tra i piùbellied integri della Regione, e la ringrazia a prescindere dalle ragioniche, almeno per ora, l’hanno indotta a non mandare in onda per il servizio giornalistico sul progettato depuratore Sava - Manduria, a seguito di una diffidanella quale Aqp sostiene anche la risibile tesi per cui nelle acque del mare e del bacinointerno alla riserva naturale di Torre Colimena confluiranno solo ‘acque pulite’ (!).

L’ episodio, se tradisce un comprensibile nervosismo tra i principali responsabili di quanto sta accadendo a danno della costa e dell’ambiente locale, soprattutto se portato a conoscenza della opinione pubblica nazionale, ci offre l’occasione di aggiungere le seguenti ed ulteriori notizie, vere e documentate, con l’auspicio che anche queste possano essere rese note al grande pubblico: al momento non esiste alcun progetto approvato per lo scarico finale delle acque di depurazione a mare, diretto oindiretto; il Piano Tutela Acque della Regione Puglia, modificato nel luglio del 2017, non prevede affatto lo scarico a mare delle acque di depurazione; Aqp sta costruendo un impianto di depurazione (cioè l’impianto ove le acque dovrebbero subire i trattamenti di processo), senza che sia stato approvato il loro scarico finale; il progetto che AQP sta realizzando è stato approvato nel lontanissimo 2009 e non è più conforme al piano tutela acque modificato nel 2017; Azzurro Ionio segnalerà ed impugnerà (ai media, alla cittadinanze, alle magistrature) ogni atto amministrativo e condotta che non sia rispettosa di inderogabili esigenze di massima tutela e rispetto delle matrici ambientali (acqua di mare, macchia, boschi) che rendono unico il Salento.

FrancescoDi Lauro, Manduria - Claudio Linzola, Milano

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