Scheda sequestrata ma registrazione recuperata

ESCLUSIVA - Il set dei Boomdabash con Baby K visto dal drone

Un videomaker cattura le immagini del falso ingorgo

Attualità
Manduria lunedì 07 giugno 2021
di La Redazione
Set Boomdabash - Baby K
Set Boomdabash - Baby K © La Voce di Manduria

Set blindatissimo per il video di “Mohicani”, l’ultimo singolo dei Boomdabas realizzato in coppia con Baby K, girato ieri a San Pietro in Bevagna, marina di Manduria. Un massiccio servizio d’ordine ha bloccato per l’intera giornata tutti gli accessi anche dalla spiaggia assicurando la totale segretezza delle scene e la riservatezza degli artisti che non si sono concessi ai fans.

Un drone “pirata”, però, è riuscito a rubare le riprese dall’alto. L’autore ha così sorvolato con la sua apparecchiatura la zona off-limits documentando il finto ingorgo della litoranea con il grosso camion americano dei Boomdabash lasciato di traverso sulla strada bloccando il transito.

Il curioso videomaker è stato poi individuato e bloccato sulla spiaggia dagli addetti alla sicurezza che hanno preteso la consegna della memoria interna al drone. Qualcosa, però, pare sia sfuggita agli attenti guardiani e noi ve la mostriamo in esclusiva.     

 

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Boomdabash e Baby K bloccano la litoranea

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commenti
I commenti degli utenti
  • leonardo sammarco ha scritto il 07 giugno 2021 alle 13:11 :

    se andavano in sardegna facevano piu figura ...... Rispondi a leonardo sammarco

  • Egidio Pertoso ha scritto il 07 giugno 2021 alle 12:13 :

    Sapremo mai se costoro avranno chiesto tutte le autorizzazioni per appropriarsi di una location patrimonio pubblico e stuprare un ambiente tutelato? In caso contrario denunciare e multare ed il Comune attivarsi svegliandosi dal torpore; non per altro ci sono in consiglio ambientalisti, verdi, ecologisti e naturomani che vedono sono immondizie ! Rispondi a Egidio Pertoso

  • Lorenzo ha scritto il 07 giugno 2021 alle 12:11 :

    Date un drone al direttore delle Riserve Naturali, così finalmente vede lo stato pietoso della Riserva del Chidro e se ha finito i soldi istituzionali, usi quelli dello stipendio e faccia fare i cartelli dei vari divieti in obbligo di legge, cestini x rifiuti e controlli finalizzati a vedere cosa succede nella Riserva. Aiutatelo ad organizzare con gli amici ambientalisti consiglieri comunali patrocinato dal Sindaco, una vera pulizia della Riserva e vediamo se vedono ciò che va visto. Rispondi a Lorenzo

    betty ha scritto il 08 giugno 2021 alle 06:44 :

    il direttore delle riserve il drone ce l'ha per monitorare gli incendi, e a mio avviso la riserva mi sembra abbastanza pulita, i cartelli ci sono e i cestini pure sono nuovi nuovi. Ma lei quale riserva ha visitato? inoltre, siete patetici quando dite di usare lo stipendio per fare delle cose per la comunità...proprio patetici e invidiosi! Rispondi a betty

    Lorenzo ha scritto il 08 giugno 2021 alle 10:16 :

    Ho sempre parlato di Riserva del Fiume Chidro, visto che l'articolo in oggetto riguardava il fiume. Sic, Sito di interesse Comunitario. Dove è scritto? I cartelli dei confini sono spariti, tranne 1 sbiadito all' incrocio del Centro Commerciale. Lo stato dell'area è precario. Residui di piante precedentemente bruciate ben in vista dalla litoranea e all' interno basta un giro per vedere visibilmente le plastiche abbandonate ovunque. Non c'è un cartello di divieto e tra poco il fiume diventa piscina e bivacco pubblico. Cestini non se ne vedono, però se mi bevo 1 litro di vino primitivo da 18 gradi, forse posso avere visioni che sia tutto a posto. Per l' invidia, la provo solo quando vado a Campomarino o a Porto Cesareo, dove con meno bellezze della Marina di Manduria hanno più senso civico. Rispondi a Lorenzo

    Lorenzo ha scritto il 08 giugno 2021 alle 08:58 :

    Si faccia un giro al Chidro e sia coerente. Il mi sembra non è certezza. Poi se neghiamo evidenza prendo atto, come prendo atto che Lei è ufficialmente lo studio legale del Direttore delle Riserve. Foto e filmati sono a disposizione sua e del suo 'assistito'. Ma basta negare che i cartelli del limite riserva sono spariti. Esistono foto e filmati del passato, con le bandiere esposte. Geazie Rispondi a Lorenzo

    betty ha scritto il 08 giugno 2021 alle 09:28 :

    sia coerente lei nel linguaggio che non si capisce niente