Indagano i carabinieri

Pestaggio di mala tra la folla terrorizzata

Due uomini robusti, armati con una mazza metallica, un cric o una grossa chiave inglese e forse anche una pistola, hanno raggiunto la vittima designata, G.C., noto pregiudicato manduriano di 47 anni che era seduto al tavolo in un

Cronaca
Manduria sabato 15 luglio 2017
di Nazareno Dinoi
Carabinieri © Google

Un’aggressione brutale, sanguinaria, eseguita da due sicari arrivati a bordo di una grossa moto e con il volto coperto dal casco integrale. E’ successo l’altro ieri sera, giovedì 13 luglio intorno alle 23,30 a San Pietro in Bevagna, località balneare del comune di Manduria. Due uomini robusti, armati con una mazza metallica, un cric o una grossa chiave inglese e forse anche una pistola, hanno raggiunto la vittima designata, G.C., noto pregiudicato manduriano di 47 anni che era seduto al tavolo in un locale all’aperto, e l’hanno aggredita violentemente con colpi alla testa e al volto. Tutto questo davanti a centinaia di persone terrorizzate, donne e bambini, che si sono date alla fuga provocando il panico in chi non capendo il motivo ha seguito l’onda umana che in pochi secondi ha svuotato la piazza cercando rifugio dietro le macchine in sosta a all’interno dei locali. Le urla e il repentino spostamento delle persone che si allontanavano in contemporanea dal punto dove provenivano le grida e la psicosi degli attentati nei luoghi affollati, hanno fatto pensare ad un attacco terroristico.

Ad essere attaccato, invece, con durezza, è stato il quarantasettenne che ha cercato di difendersi come poteva riuscendo solo a fuggire inseguito dai due che dopo poco hanno desistito tornando indietro. Il ferito nel frattempo ha cercato rifugio in qualche casa per paura di essere raggiunto e finito.

I due aggressori hanno raggiunto la moto di grossa cilindrata che avevano parcheggiato ai bordi della strada e con un rombo amplificato dal silenzio che si era creato nella piazza, si sono dileguati.

Il ferito si è fatto poi accompagnare all’ospedale di Manduria dove i sanitari gli hanno suturato con quindici punti una profonda ferita alla testa. Dopo un periodo di osservazione l’uomo è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Al pronto soccorso si sono recati i carabinieri che si stanno occupando del caso.

I militari del nucleo operativo della compagnia di Manduria guidati dal capitano Francesco Zaccaria, coadiuvato dal luogotenente Francesco Reccia, hanno interrogato a lungo il pregiudicato ferito il quale avrebbe dichiarato di non aver riconosciuto i suoi aggressori e di non conoscere i motivi di un gesto così violento. Per la storia criminale della vittima, comunque, l’attenzione degli investigatori è rivolta agli ambienti della malavita organizzata.

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • S.M. ha scritto il 15 luglio 2017 alle 14:58 :

    Certo che è assurdo un episodio del genere anche se sporadico...mi chiedo ma perché non prevedere una postazione fissa per esempio della polizia di stato almeno per il periodo estivo a tutela dei cittadini e dei turisti. Rispondi a S.M.

    alessandro sammarco ha scritto il 15 luglio 2017 alle 18:02 :

    tu dici almeno lestate e noi residenti anche di inverno possono anche ammazzarci a te non ti frega niente non ti conosco ma sei una persona egoista. Rispondi a alessandro sammarco

  • Alessandro pezzarossa ha scritto il 15 luglio 2017 alle 12:54 :

    Certo che queste notizie mi fanno cadere le braccia...a volte penso che non rivedrò più la mia bella san Pietro dove passavo la mia estate da ragazzetto...mi sembra il far west dove ogniuno può fare quello che vuole ,abusivismo mercatini che spuntano come funghi attività commerciali improvvisate dalla sera alla mattina...ed infine chi si fa giustizia da soli..chi si alza prima la mattina cumanna..e poi che bella figura di m...con i turisti sembrava che negli ultimi anni san Pietro si stesse riprendendo ..poi apri il giornale e leggi queste notizie... Alli fine chi ne paga le conseguenze noi direttamente ed indirettamente... Rispondi a Alessandro pezzarossa

  • Giancarlo Mariggió ha scritto il 15 luglio 2017 alle 09:57 :

    Scrivete meno cazzate....tutto questo va contro i nostri interessi commerciali fate solo cattiva pubblicità al nostro territorio..già non sappiamo fare turismo e con queste baggianate li facciamo scappare proprio... i panni sporchi si lavano in famiglia... cmq non è andata così come è stato scritto..io c'ero..... Rispondi a Giancarlo Mariggió

    Alessandro Pezzarossa ha scritto il 16 luglio 2017 alle 00:00 :

    Senti Gianni mariggio io non ti conosco ma dire che che sono cazzate tutto quello che sto dicendo ti stai sbagliando di grosso, io sono cresciuto su quella piazzetta ed ho visto sempre di più san Pietro sprofondare sicuramente non sarà il mio commento che potrà far scappare i turisti ma quando vado san Pietro vedo l anarchia totale... Proprio questa sera il posto dei disabili occupato e non da una macchina con cartellino dei disabili ma una macchina qualunque..solo per dirne alcune...Dan Pietro sembra l anarchia totale..vorrei che fosse il contrario invece...anche se un lieve miglioramento c'è stato negli ultimi anni..ma si potrebbe fare molto di più..poi può essere che l altra sera non è Stato un pestaggio un saluto tra vecchi amici...senza contare tutto il resto...va meglio così Gianni m Rispondi a Alessandro Pezzarossa

    alessia leone ha scritto il 15 luglio 2017 alle 22:33 :

    comè andata ah... ah Rispondi a alessia leone

    coco loco ha scritto il 15 luglio 2017 alle 17:48 :

    E come è andata? Lo hai notificato ai carabinieri? Sta di fatto che manduria è un covo di delinquenti. Già siete cattivi falsi e mangiavano... Rispondi a coco loco

    Alessandro Pezzarossa ha scritto il 16 luglio 2017 alle 13:39 :

    Cocò loco non offendere..e soprattutto non fare di tutta l erba un fascio i delinquenti stanno da tutte le parti,presumo da come parli che non sia di Manduria ,magari se io verrei nel tuo paese e mi trovassi coinvolto in un fatto negativo..non penserei e soprattutto non direi che tutti sono falsi e delinquenti...poi tranquillo rilassati e divertiti.... Rispondi a Alessandro Pezzarossa

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