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I miei primi due mesi a Manduria: parla la commissaria Garufi

​«Le vere emergenze dei manduriani sono la mancanza di servizi primari come acqua e fogna e poi lo stato di disagio di molte famiglie»....

Attualità
Manduria martedì 21 novembre 2017
di La Redazione
Francesca Adelaide Garufi
Francesca Adelaide Garufi © La Voce di Manduria

«Le vere emergenze dei manduriani sono la mancanza di servizi primari come acqua e fogna e poi lo stato di disagio di molte famiglie». A due mesi dal suo insediamento, la commissaria del comune di Manduria, Francesca Adelaide Garufi, fa il punto della situazione del suo lavoro e lo fa in una lunga intervista a La Voce di Manduria. La rappresentante del governo parla di come ha trovato gli uffici e delle loro criticità, inoltre affronta il problema ambientale rappresentato dalla questione del depuratore e della discarica dismessa Li Cicci. Sul depuratore Garufi demanda alla Regione Puglia ogni possibile variazione del sito individuato mentre sulle varianti del progetto attende conferme dagli uffici regionali e di Aqp che come è noto hanno chiesto le autorizzazioni all’attraversamento delle strade comunali dove passerà la condotta di collegamento tra vecchio e nuovo depuratore. La dottoressa Garufi parla poi della delicatissima vicenda dell’accertamento antimafia. «Sul passato non posso dire niente, ma sul presente – dice nell’intervista – posso testimoniare di non avere avuto nessun sentore di condizionamento criminale, sensazione questa che mi è stata confermata anche dai miei dirigenti». Infine, sollecitata a farlo, la commissaria prefettizia da un giudizio sui manduriani: «un popolo particolare, criticone, a cui non piace il confronto».

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I commenti degli utenti
  • sergio di sipio ha scritto il 11 gennaio 2018 alle 07:01 :

    Aggiungo che ad oggi siamo ancora come al 4 gennaio 2017 privi di acqua potabile e fogna sempre alle Marine di Manduria. Rispondi a sergio di sipio

  • Pino rana ha scritto il 14 dicembre 2017 alle 18:52 :

    Dottoressa tutti i disagi da lei rilevati sono giusti ma la domanda e quando finiranno? Rispondi a Pino rana

  • sergio di sipio ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 19:16 :

    Dimenticavo di ringraziare la Dottoressa Francesca Adelaide per le parole semplici ed illuminanti. Un forte abbraccio alla cara Signora. Rispondi a sergio di sipio

  • sergio di sipio ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 19:13 :

    Finalmente ora sappiamo tutti che non abbiamo ne acqua potabile né fogna né metano né lavoro. Facciamo partire i lavori per sanare le mancanze l'estate 2018 è vicino. Sveglia cominciamo a parlarne già ora con i futuri Consiglieri e Assessori e Sindaco. Rispondi a sergio di sipio

    Pinorana ha scritto il 14 dicembre 2017 alle 18:36 :

    Bravo ai centrato il problema complimenti anche se non la conosco Rispondi a Pinorana

  • Pernorio cosimo ha scritto il 22 novembre 2017 alle 18:13 :

    Qui a Manduria le istituzioni non funzionano, io anzi mio nonno (buonanima) per sanare un condono 1985-94 già pagato all'epoca a tutt'oggi non si è definita 32 anni siamo pazzi? Siamo cittadini di serie C1? Rispondi a Pernorio cosimo

  • giorgio sardelli ha scritto il 21 novembre 2017 alle 20:20 :

    I manduriani un popolo di criticoni a cui non piace il confronto! Sicuramente questo è dovuto al fatto che i manduriani quando si sono resi conto di avere a che fare con amministrazioni SORDE CIECHE promettenti ma che non mantengono le promesse, l'unica cosa che gli è rimasta da fare criticare e non confrontarsi con la politica visto che non si è mai risolto niente tranne se sei raccomandato la verità può essere pure che ai manduriani non glsono rimaste piu lacrime per piangere per i tanti orrori visti in questi anni Rispondi a giorgio sardelli

  • Cosimo De Nitto ha scritto il 21 novembre 2017 alle 19:54 :

    «un popolo particolare, criticone, a cui non piace il confronto» afferma la dottoressa Garufi, contraddicendo quanto lei stessa afferma in premessa quando "critica" la mancanza dei servizi primari come acqua e fogna (ma ci sono anche strade, pulizia, decoro e spazi minimi vitali per anziani e bambini ecc.ecc.). Fa piacere che anche lei si sia arruolata nell'esercito dei "criticoni", salvo poi rimproverare e criticare quei criticoni dei manduriani. Da dove ricava poi l'annotazione antropologica politica e culturale della indisponibilità al confronto dei manduriani ("il popolo" cioè tutti, molti, alcuni, pochi?) Non si sa. Basta che siano registrati all'anagrafe come nati e/o residenti a Manduria per essere geneticamente e/o territorialmente definiti criticoni e indisponibili al confronto? Rispondi a Cosimo De Nitto

  • Andrea Rossetti ha scritto il 21 novembre 2017 alle 17:03 :

    Hai senza h Giampiero Rispondi a Andrea Rossetti

  • Antonio ha scritto il 21 novembre 2017 alle 16:17 :

    Insufficienza nei servizi primari, dice la Dott.ssa Garufi. Fosse solo questo saremmo veramente felici a Manduria , quello che manca alla nostra cittadina è la guida sincera e consapevole di una seria amministrazione che è latitante da diverso tempo. I rappresentanti del popolo sono scelti nn per il loro merito, che risulta men che mediocre, ma per quello che promettono senza alcuna certezza. Rispondi a Antonio

  • trupiano lorenzo criticone dei criticoni ha scritto il 21 novembre 2017 alle 13:03 :

    Scusate ma i dirigenti e i politici sono Manduriani o vengono da altri paesi ad imporre la mentalità? Che stile sempre colpa degli altri. Meditiamo prima di criticare Rispondi a trupiano lorenzo criticone dei criticoni

  • Mario ha scritto il 21 novembre 2017 alle 08:17 :

    E’ vero che i manduria i sono un popolo criticone ma probabilmente è dovuto alla pigrizia della politica che in questi ultimi anni hanno abbandonato la popolazione per i propri interessi personali. Infatti oltre a Manduria antica c’è una enorme fonte di guadagno che e’ San Pietro in Bevagna desertificata di inverno e abbandonata d’estate. Rispondi a Mario

    Pino rana ha scritto il 14 dicembre 2017 alle 18:21 :

    Ie sue sono sacrosante parole che condivido in pieno perche' non si può' vivere senza acqua e fogna la saluto. Rispondi a Pino rana

  • Landi Giampiero ha scritto il 21 novembre 2017 alle 07:23 :

    Perché li conosce i vecchi dirigenti che sono insediati da anni ? Solo forti pressioni e raccomandazioni e contributi a chi non gli spettano .. forse è meglio che chieda hai cittadini non hai dirigenti , signora bella !! Rispondi a Landi Giampiero

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