I Biancoverdi si rafforzano

Manto erboso "malato" al Dimitri, si gioca a Maruggio con la diretta audio su La Voce

Un deterioramento, così repentino e devastante, da apparire inspiegabile e difficilmente giustificabile con le insolenze atmosferiche

Calcio
Manduria sabato 10 ottobre 2020
di La Redazione
Manto erboso (Foto d'archivio)
Manto erboso (Foto d'archivio) © La Voce di Manduria

Settimana a dir poco movimentata in casa Manduria. Tante cose sono accadute, e non sono da escludere ulteriori movimenti tellurici d'assestamento nell'immediato futuro. Sarebbe il caso di cominciare dalle cause che costringeranno i messapici all'esilio forzato nella limitrofa Maruggio. Il terreno del "Dimitri ", apparso già in sofferenza nel match di Coppa Italia contro la Deghi Lecce, ha subito un ulteriore degrado. Un deterioramento, così repentino e devastante, da apparire inspiegabile e difficilmente giustificabile con le insolenze atmosferiche e con la normale usura da fruizione e da calpestio. Sarebbe, magari, opportuno un approfondimento tecnico teso ad individuare, ovvero ad escludere, cause patogene, o di altra natura, che potrebbero creare il medesimo problema in futuro. Intanto la prossima settimana si provvederà al rizollamento e alla risemina del rettangolo di gioco che dovrebbe essere ripristinato, e pronto all'uso, per la prossima gara interna.

Passando alla sfera più prettamente tecnica da segnalare diversi movimenti in entrata ma, anche, in uscita. Corroborando i desiderata del neo tecnico Angelo Serio, che risolte le incombenze burocratiche, domenica, andrà regolarmente in panchina, si è provveduto a rinforzare la batteria degli under. Dal Taranto approda in terra messapica il talentuoso Gianluca Giammarruco, centrocampista classe duemilauno. Ma il vero colpo ad effetto del sodalizio presieduto da Elio Palmisano lo si registra alle soglie del week end.

Alla corte di Angelo Serio giunge Khalil Hadji. Genesi tunisina, svezzato calcisticamente nel Bisceglie il neo biancoverde predilige agire da esterno avanzato, non disdegnando i panni del trequartista, potendo far conto su una tecnica di base decisamente al di sopra della media. Il nordafricano si è già allenato coi nuovi compagni e si è detto pronto ad affrontare la nuova avventura e a scendere nell'agone sin da subito. Gente che viene gente che va. Saluta la comitiva Gianni Mummolo. L'attaccante rescinde, di comune accordo, e si accasa a Gallipoli, sponda Fiamma Jonica. Intanto è già vigilia di campionato. Il Manduria, dopo il difficile esordio con la Deghi Lecce, è chiamato alla prova d'appello. Avversario di turno il Racale, reduce dal pesante ko interno con il Matino. Come anticipato, teatro designato della sfida il "De Mitri" di Maruggio. Si gioca a porte,rigorosamente, chiuse.La conduzione arbitrale del match sarà affidata a Diego Castelli fischietto di Ascoli Piceno. A raccontarvi il dipanarsi dell'incontro ci saremo, come di consueto, noi de "La Voce", con la mia narrazione che, a partire dalle quindici e trenta, vi terrà compagnia per i canonici novanta minuti.

Maurizio PAsculli

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I commenti degli utenti
  • Giuseppe Spadavecchia ha scritto il 11 ottobre 2020 alle 06:29 :

    Da parte mia non c'è nessun problema ritornare nellostadio dove ho consumato la mia vita trascurando la mia famiglia pur non trascurando il campo però ad una condizione che da quel campo vadano via tre personaggi che hanno buttato fango sulla mia persona ora spero di cuore che il sindaco risolva questo problema per il bene di noi cittadini dove facciamo parte di ogni cosa Rispondi a Giuseppe Spadavecchia

  • Stefania ha scritto il 10 ottobre 2020 alle 10:38 :

    Quando lo curava Pinuccio Spadavecchia lo faceva con il cuore adesso qualcuno il cuore l'ha dimenticato e si attiene alle ore delle ditte e per il campo non c'è tempo. Aveva ragione Pinuccio quando andò via che disse, povero campo che brutta fine farà, perché sapeva quanti sacrifici per tenerlo perfetto, tutti i giorni il taglia erba, i prodotti per mantenere l'erba bene e fresca, quando pioveva non faceva giocare per non rovinarlo perché si formavano piccoli solchi nell'erba e tanto altro ancora. Poveri noiiiiiiiiii!!!!!!! Rispondi a Stefania

    Manduriano ha scritto il 10 ottobre 2020 alle 11:25 :

    Concordo, tutto vero. Il Presidente rifletta su questo e trovi una soluzione senza andare a mendicare a giocare altrove!!! Rispondi a Manduriano