Eccellenza

I Biancoverdi ci riprovano con il Deghi Lecce - SALTA LA DIRETTA SU LA VOCE

Per motivi di natura tecnica la videocronaca non andrà in onda

Calcio
Manduria domenica 04 ottobre 2020
di La Redazione
Covid calcio
Covid calcio © Google

È il giorno del vernissage per là premier league pugliese. Ma anche del ritorno, ai massimi livelli regionali, dopo sei lunghissimi anni del Manduria. Uno strano, quanto beffardo, sorteggio riserva ai biancoverdi, per questo attesissimo esordio, il confronto con la Deghi Lecce. Per le due compagini sarà il terzo confronto nel breve volgere di un paio di settimane. Il prologo al ciack in campionato è stato il doppio match, fra le contendenti, valido per il primo turno di Coppa Italia. Bilancio, allo stato, favorevole ai black orange salentini che, in virtù dell'uno a uno casalingo e del secco zero tre di gara due, hanno conquistato l'accesso alla seconda fase della competizione. Ma si sa, il campionato è tutt'altra cosa. Ed è ciò che si augurano i tifosi messapici, alquanto preoccupati alla luce delle scialbe prime due uscite, soprattutto la seconda, dei propri beniamini.

Il Manduria si presenta ai nastri di partenza con un assetto tecnico rivoluzionato. A cominciare dalla cabina di comando dove non ci sarà Gianluca Cosma, fra i principali artefici della fantastica cavalcata della scorsa stagione, avvicendato, in settimana, da Angelo Serio. Oltre che sulla panchina novità previste anche sul rettangolo verde. Dovrebbe registrarsi l'attesissimo esordio in bianco verde di Nicolas Caruso. Il bomber monopolitano dovrebbe far coppia in attacco con Gianni Mummolo. Probabilissimo, inoltre, l'impiego sin dall'avvio, del neo arrivato Ismael Diomandè,al quale dovrebbe essere affidata la regia nella zona nevralgica del campo. Si gioca a San Pietro in Lama, domicilio eletto della Deghi

Ancora a porte chiuse, indispensabile misura anti covid. Come consuetudine, media partner del cammino bianco verde sarà La Voce di Manduria.

Per motivi di natura tecnica la videocronaca non andrà in onda

Maurizio Pasculli

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