Evitare i contagi sul rettangolo di calcio e sugli spalti

Covid e calcio, notizie utili per tifosi e società: i biancoverdi faranno il test

Le società dovranno attrezzarsi per garantire il distanziamento minimo di un metro fra gli astanti

Calcio
Manduria venerdì 18 settembre 2020
di La Redazione
Covid calcio
Covid calcio © Google

Ma quali sono le misure che, nel calcio dilettantistico, s'intende adottare per esorcizzare il fantasma coronavirus? Sono state promulgate, dai vertici federali, alcune regole basilari cui le società dovranno attenersi. Innanzitutto è stato posto un contingentamento degli accessi al pubblico. La capienza sarà limitata ad un terzo di quella standard e, comunque, non si potrà eccedere le mille unità. L'acquisto del ticket d'ingresso potrà avvenire solo in prevendita. La ratio è, non solo quella di evitare assembramenti ai botteghini dello stadio, ma anche di consentire di ottemperare all'obbligo della rilevazione dei dati identificativi di ogni singolo acquirente.

Le società dovranno attrezzarsi per garantire il distanziamento minimo di un metro fra gli astanti. Inoltre si dovrà predisporre accessi separati, da e per gli spogliatoi, sia per le compagini che per la terna arbitrale. Prescrizioni, come è facile da evincere, piuttosto complesse ed onerose al punto da indurre non pochi sodalizi ad optare per la serrata totale.

È il caso della Deghi Lecce che ha dichiarato off limits per i tifosi l'impianto di San Pietro in Lama sede che ospiterà match di Coppa Italia con il Manduria. Nessun protocollo specifico, invece, è previsto in tema di profilassi sanitaria. Ogni iniziativa in quest'ottica viene affidata al libero arbitrio di ogni singola società. Il Manduria ha deciso di presentarsi allo start con le carte in regola. Pertanto oggi, al termine della consueta seduta d'allenamento, effettuerà le visite mediche. A svolgerle sarà una equipe sanitaria, accreditata presso la FIGC, specializzata in medicina dello sport. Nella circostanza, per scongiurare eventuali contagi da Covid 19, verrà effettuato il test sierologico a tutti i componenti la rosa, calciatori, staff tecnico e dirigenziale, per un totale di circa trenta soggetti.

Maurizio Pasculli

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