A sei giorni dall'appuntamento

Annuncio choc di De Vizzi: per motivi di salute rinuncio al tentativo di record

Una decisione inaspettata spiegata qualche giorno fa a quelli del suo staff e ufficializzata ieri dallo stesso campione cancellando l’evento

Altri Sport
Manduria venerdì 31 agosto 2018
di La Redazione
Paolo De Vizzi
Paolo De Vizzi © La Voce

Paolo De Vizzi, il disabile campione mondiale di permanenza sott’acqua con erogatore, ha annunciato il ritiro dal suo nuovo tentativo di record che era stato fissato per giovedì prossimo, 6 settembre. Una decisione inaspettata spiegata qualche giorno fa a quelli del suo staff e ufficializzata ieri dallo stesso campione cancellando l’evento Facebook che aveva già coinvolto circa seicento appassionati di subacquea che lo seguono da ogni parte d’Italia ed anche oltre. Una decisione sofferta, evidentemente, presa a pochi giorni dall’appuntamento, spiegata con un laconico post che il recordman manduriano ha fatto girare sui social: «Comunico a tutti che per motivi di salute il mio record mondiale del prossimo 6 settembre è stato rimandato al prossimo anno 2019». Sul suo sito ufficiale internet, alle ore 19 di ieri, c’era ancora il countdown che scandiva i 6 giorni e 12 ore rimanenti con la sua foto e la frase dell’invito: «Vi aspetto il 06-09-2018 a Santa Caterina di Nardò (LE), mi immergerò alle 7.00 del mattino per tentare di superare il mio stesso record di permanenza subacquea».

Dal suo entourage inutile cercare spiegazioni sulle condizioni di salute che hanno costretto il campione a rinunciare alla sua nuova impresa per la quale si è allenato sino a pochi giorni fa. L’ultima uscita in mare, documentata da Facebook, risale a qualche giorno dopo ferragosto. La foto di De Vizzi, ritratto mentre con le dita mostra il segno della “vittoria” a chi lo sta immortalando, lo ritrae sorridente su un motoscafo che lo porta al largo con i suoi assistenti. Probabilmente per una delle tante immersioni di prova di cui è ricca la sua pagina Facebook.

Il tentativo estremo che a questo punto sarà spostato all’anno prossimo, prevedeva il superamento del suo stesso limite di 51 ore e 56 minuti di permanenza a dieci metri di profondità conquistato l’8 settembre del 2016 sempre nelle acque di Santa Caterina di Nardò. Una impresa quasi impossibile che Paolo De Vizzi, dopo un anno di fermo, aveva annunciato ufficialmente il 23 aprile scorso.

«Nella continuità del mio percorso sportivo e personale – scriveva il campione - voglio superare un nuovo limite». L’obiettivo del sub in carrozzina era quello di superare le sessanta ore di permanenza in quello che lui ha più volte definito come il suo habitat naturale «dove finalmente non esistono barriere». Così, invece, spiegava le sue sensazioni in occasione dell’annuncio della nuova impresa. «Ogni volta che comincio con i miei allenamenti al di là dello sforzo fisico sono sempre emozioni belle, molto forti e proprio per questo mi spingo ogni anno a fare record. Per raggiungere questi traguardi ci sono mesi di allenamento fisico e psicologico anche per perfezionare la mia attrezzatura. La subacquea a me personalmente aiuta tanto e mi fa vivere e sopportare meglio la vita quotidiana».

Il quarantaquattrenne De Vizzi che deambula a fatica e spesso su sedia a rotelle per gli esiti di un incidente stradale quando aveva 22 anni, è l’essere umano che ha superato ogni record mondiale di permanenza sott’acqua. Con la sua precedente impresa delle 51 ore e 56 minuti del 2016, aveva superato il record stabilito in 51 ore e 26 minuti da un sub normodotato egiziano.

A quell’evento parteciparono 80 appassionati di vita subacquea tra sub e assistenti, uno psicologo, un medico iperbarico, due fisioterapisti sub, medici e infermieri del 118 dell’Asl Lecce. Durante il record furono consumate 332 bombole mentre per alimentarsi De Vizzi consumò cioccolata calda, proteine, carboidrati liquidi e integratori di sali minerali assunti tramite delle sacche, tè bollente e camomilla. L’impresa fu documentata e trasmessa dagli organi d'informazione locali e da quasi tutte le televisioni regionali e nazionali.

N.Din.

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I commenti degli utenti
  • leonardo ha scritto il 31 agosto 2018 alle 14:27 :

    ma cosa ci guadagni.e BASTA ma chi te lo fa fare tanto sforzo per un record, ma de chè? Rispondi a leonardo