Giannuzzi: lo spegnimento è peggio della chiusura

nsomma, ciò che determina la chiusura di una struttura ospedaliera non sono le decisioni dall’alto, ma soprattutto lo “svuotamento” dal basso

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - martedì 30 marzo 2021
Roberto Massafra
Roberto Massafra © La Voce di Manduria

La notizia della chiusura, più o meno temporanea, della Nefrologia del “Giannuzzi” mi offre spunto per una riflessione sul passato e sul futuro del “nostro” ospedale.

Il destino di una struttura ospedaliera di piccola o media grandezza come quella di Manduria non si decide con una delibera del Direttore Generale, ma nel momento in cui il primario/responsabile va in pensione. Se non viene nominato il sostituto, il reparto è destinato a chiudere, prima o poi. Se viene nominato un nuovo primario che non sia all’altezza del predecessore o che non riesca a radicarsi nel territorio, come è avvenuto nel caso della Chirurgia e, ora, dell’Ortopedia, il reparto non chiude, ma si “spegne” lentamente ed inesorabilmente.

Così, uno alla volta, sono venuti meno i punti di riferimento che per 30 e più anni avevano fatto del “Giannuzzi” il presidio ospedaliero più autorevole della provincia dopo il Santissima Annunziata. Con buona pace delle rassicurazioni dei direttori generali e dei politici di turno.

Insomma, ciò che determina la chiusura di una struttura ospedaliera non sono le decisioni dall’alto, ma soprattutto lo “svuotamento” dal basso. Ogni reparto ha un’anima e un cuore, vive fintanto che vi è circolazione di idee, confronto, sinergia, ricambio generazionale. Nell’ospedale di Manduria ciò non avviene più da oltre 10 anni, i nuovi primari che sono stati nominati non solo non sono stati in grado di confermare i risultati ottenuti dai loro predecessori, ma hanno dimostrato totale assenza di capacità di leadership. Il risultato è stato la fuga di coloro che hanno potuto scegliere di meglio e la mancanza di attrattiva per giovani promettenti. A questo punto tenere aperto è solo accanimento terapeutico, un prolungamento di un’agonia ormai irreversibile.

Roberto Massafra

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I commenti degli utenti
  • Gregorio ha scritto il 31 marzo 2021 alle 12:15 :

    Dottor Massafra, Lei ha pienamente ragione, ma , la domanda sorge spontanea ! Secondo me, la colpa è del Direttore Ospedaliero , dico questo perchè, .. se il nuovo (successore) primario VALE di meno, di conseguenza COSTERA' di meno alle casse del Giannuzzi e, l'ESITO sarà PESSIMO e, chiaramente il reparto CHIUDE !!! Almeno, questo è il mio pensiero! Rispondi a Gregorio

  • Giorgio ha scritto il 30 marzo 2021 alle 09:40 :

    Se no erro i precedenti hanno fatto i FATTACCI LORO con struttura PUBBLICA,,, FINQUANTO GLI È STATO PERMESSO. Sono una delle vittime purtroppo(per avere accesso nella struttura) Rispondi a Giorgio

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