Vi racconto il mio terribile incontro con il Covid

Esperienza vissuta

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - sabato 28 novembre 2020
Covid
Covid © La Voce di Manduria

Da qualche giorno, mi ritrovo a leggervi, ad ammirare l'intelligenza di alcuni, e restare sbalordita da alcuni commenti. Vi scrivo la mia esperienza, come testimonianza per muovere i pensieri e sperare di farvi riflettere. Sono Michela, una commerciante di Maruggio. In tutto il periodo della pandemia, ho fatto in modo che si rispettassero le regole, mascherina, gel, guanti, disinfettando più volte al giorno. Il massimo delle attenzioni, credetemi e chi mi conosce lo può testimoniare. Una notte inizio a stare male, associando il mio malessere allo stress e al mio precario stato di salute! Vado regolarmente ad aprire il negozio….ma mi sentivo strana... Infatti me ne torno subito a casa.

Consapevole che non avrei detto la giornata lavorativa. La mia situazione precipitava di minuto in minuto, e spiegare nei dettagli non è piacevole. Da li a poche ore, contatto il medico di famiglia, il mio laboratorio analisi che prontamente viene a farmi il tampone e scopro di avere ilCovid, da lì tutta la famiglia! Ho io comunicato su fb, la nostra positività, per fare si, chi era stato a contatto con noi, potesse tutelarsi, visto che nessuna autorità si è interessata a farlo. Per 15 giorni, abbiamo vissuto un incubo, per ben due volte le mie crisi, hanno rischiato a portarmi dall'altra parte, ossigeno terapie ,118 era ormai sempre sotto casa. Poi con mio marito, attaccato all'ossigeno 24, su 24h.Notti e giorni infiniti a guardare il saturimetro che non saliva. Fame d’aria, e tutto il corpo martoriato e bombardato.

Perchè a casa tutto ciò? Perché gli operatori del 118, ci dicevano di restare a casa, si rischiava il ricovero in ambulanza di 7/8/9 ore senza terapia!!! Poi nella tenda e se avrete un posto non c'è personale sufficiente per sentirvi anche se gridate!! Tu ti senti morire e e ti ritrovi a prendere una decisione, ti affidi al Signore, metti nelle sue mani la tua vita! Il Covid è una pandemia mondiale che sta ‘seminando morte! Non è una vergogna! Non ho fatto la caccia all'untore! È successo! Sicuramente c'è chi ha i sintomi, e non va a fare i tamponi perché non vuole le regole ferriere che bisogna seguire, ma buon per loro se si trovano nello stato per poterlo fare. Io e mio marito, abbiamo avuto una seconda scansie ringrazio Dio, stiamo iniziando a migliorare, ma credetemi …non è uno scherzo....... tutt'altro! Scusatemi se ho scritto tanto, ma mi è venuto spontaneo! Comportatevi intelligentemente, e abbiate cura di chi in questi momenti è solo. Io ho avuto la fortuna di avere vicino, parenti, amici e la comunità intera. Pregate per loro.

Michela Chiego

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I commenti degli utenti
  • Laura ha scritto il 28 novembre 2020 alle 23:43 :

    Brava Michela ❤️ condivido il pensiero di Dalila. 💪ce la farete tu e la tua famiglia, ne sono certa ! Spero che la tua testimonianza apra gli occhi di chi sminuisce la potenza di questa pandemia!!! Un caro saluto e buona guarigione Rispondi a Laura

  • Dalila Sergi ha scritto il 28 novembre 2020 alle 13:54 :

    Buongiorno Michela, sono contenta che ci siano persone come te, che testimoniano a gravità della situazione poiché sento sminuire il problema in continuazione, anche nella scuola non siamo al sicuro, poiché le comunicazioni sulla positività dei docenti da parte dell 'ASL arriva in ritardo! Hai fatto bene a comunicare su FACEBOOK senza vergogna, da qui si vede il grado di civiltà di una persona oltre che la sua sensibilità....Il problema è che sei stata una delle rarissime persone "oneste"...Che tu possa essere un esempio visto che ormai siamo nella situazione del "SI SALVI CHI PUÒ". Anche se non ti conosco personalmente auguro una buona guarigione a te e ai tuoi familiari. Un abbraccio. Rispondi a Dalila Sergi

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