​Già nuvole sulle Riserve naturali

Se il buon giorno si vede dal mattino, le nuvole che si intravvedono non hanno proprio nulla a che vedere con l’ottobre inoltrato: non e’ ancora un temporale, ma certo già piove sul bagnato

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - sabato 17 ottobre 2020
Francesco Di Lauro
Francesco Di Lauro © La Voce di Manduria

Circa la gestione delle Riserve Naturali, ora che abbiamo un 'nuovo' sindaco, pensavamo di poter tirare un respiro, se non di sollievo, almeno di fiduciosa attesa. In questo forse prematuramente incoraggiati dalla nutrita presenza in maggioranza di numerosi e noti esponenti di associazioni ambientaliste ai quali ci approcciavamo con speranza affinchè qualcosa cambiasse davvero. Tutto questo anche alla luce degli intendimenti, in realtà più ufficiosi che ufficiali, dagli stessi diffusi in campagna elettorale circa un repentino cambio di registro nella gestione delle aree protette manduriane, a cominciare dall'applicazione della legge regionale istitutiva delle stesse che non è stata mai applicata.

Invece, prendiamo atto con il disincanto di sempre, che l'inossidabile direttore, che da 20 anni circa ‘gestisce' le riserve in regime di 'transitorietà' (cioè nominato e rinominato da tutti, commissari ‘antimafia’ compresi), in virtù di una norma transitoria della legge istitutiva delle Riserve che, in attesa della formazione del Consorzio di Gestione, affida al Sindaco, e quindi al suo delegato, la direzione provvisoria delle aree protette. Che in Italia non ci sia nulla di più stabile del provvisorio, è cosa nota, ma quando il provvisorio diventa anche routine ed improvvisazione, o addirittura quieta acquiescenza ed approvazione in atti di interventi del tutto perniciosi e a parere di chi scrive assolutamente fuorilegge all’interno e nelle aree di rispetto delle Riserve, allora facciamo bene a storcere il naso anche quando l’endorsement’ del sindaco Pecoraro è rivolto non esclusivamente, ma certo esplicitamente, all’attuale e sempiterno direttore.

Certo, un sindaco ha molte cose cui pensare, ma spiace anche e direttamente sul piano personale che appunto, un ‘primo cittadino’ non abbia avuto modo negli ultimi venti anni si sentire nulla di quanto il sottoscritto ed altri scrivevano circa la gestione delle Riserve, particolarmente alludendo, tanto per capirci, agli acritici, devastanti e deprimenti signorsì della direzione praticamente in tutti i più perniciosi progetti che hanno interessato, per esempio, la Salina dei Monaci. A cominciare dalla strada regionale 8, al depuratore, ai chioschi ‘per pubblica utilità, ai parcheggi, per non dire dell’assordante silenzio, pur in presenza di esposti firmati, tra l’altro, anche dagli esponenti ‘“verdi"’ di cui sopra, circa strade ed esercizi commerciali totalmente privi di qualsiasi licenza, edilizia, di somministrazione etc.. Anzi addirittura in strutture che dovrebbero essere demolite e che invece oggi sono rifinite case di villeggiatura , naturalmente, tanto per essere alla page con la cronaca di queste ore, in quota a personaggi dalla fedina penale non proprio immacolata.

Altro che ‘wine tour! Ma non vogliamo essere speculari alla frettolosa leggerezza del sindaco nel dare encomi ‘a mentula canis’, e ci prepariamo come sempre, e come temo sempre ancora sarà, a fare accessi agli atti, esposti, articoli ed interventi su come non si gestisce una riserva naturale, su quanto bisogna essere cauti almeno quando si comincia a governare un paese martoriato ed umiliato proprio da questo tipo di atteggiamenti e vicende.

Se il buon giorno si vede dal mattino, le nuvole che si intravvedono non hanno proprio nulla a che vedere con l’ottobre inoltrato: non e’ ancora un temporale, ma certo già piove sul bagnato.

Francesco Di Lauro

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I commenti degli utenti
  • francesco di lauro ha scritto il 20 ottobre 2020 alle 14:20 :

    Signor Antonio, che ti aspetti da uno che non ha neanche il coraggio di darsi non dico un cognome, ma almeno un nome? Mangiati un gelato,senti me, che e' tempo speso meglio che indignarsi per questo sottomanduriano medio, per cui le elezioni sono una partita di pallone, basta che ne prendi di piu', non importa come. puah....! Rispondi a francesco di lauro

  • pro copio ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 12:01 :

    Tutto bene, ma le persone che portano avanti delle posizioni sono sconfitte dalle urne dovrebbero domandarsi almeno perchè succede. Amen! Rispondi a pro copio

    francesco di lauro ha scritto il 20 ottobre 2020 alle 14:11 :

    mi piacerebbe rispondere ad un nome e cognome, se possibile...se no non perdo tempo... Rispondi a francesco di lauro

    Antonio ha scritto il 19 ottobre 2020 alle 06:33 :

    Ma che risposta è, sono basito L’avvocato Di Lauro sta difendendo una cosa pubblica, di tutti anche sua, signor “pro copio” È grazie a gente come lei che questa terra non migliorerà mai Incredibile... Rispondi a Antonio

    francesco di lauro ha scritto il 20 ottobre 2020 alle 14:18 :

    . Rispondi a francesco di lauro

  • Cosimo Malagnino ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 09:14 :

    Diamo un pò di tempo ai nuovi amministratori , sperando che non crolli tutto prima ancora dell'insediamento e nomine , visto il vento che tira ! Sperando il meglio , non esiste alcuna bacchetta magica ... ! Rispondi a Cosimo Malagnino

  • Angela ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 06:54 :

    Dimenticavo di dire che io non ho votato per Pecoraro. Rispondi a Angela

  • Angela ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 06:53 :

    Ma si rilassi e aspetti un attimo. Ma cosa vuolw che faccia il sindaco sull'operato trascorso? E' normale per iniziare un nuovo percorso complimentarsi con chi ha operato e per dire: cosa fatta capo a. Adesso bisogna vedere cosa fare in futuro. A me sembra una sviolinata da politico navigato, quella del sindaco. Anche perchè con chi gestisce bisogna confrontarsi o fare i conti, detta brutalmente. Rispondi a Angela

  • Lorenzo ha scritto il 17 ottobre 2020 alle 06:06 :

    Analisi perfetta. Tuttavia non bisogna dimenticare che la Riserva Salina Monaci, ha ad oggi i suoi confini limitati, come sono limitate le sue naturali espansioni. Manca di acquisire le aree con gli espropri. Possibile che le discariche, o i nuovi palazzi comunali diventano agibili e fruibili senza espropri e una riserva naturale rimane incompiuta e mal gestita da sempre? Non parliamo della Riserva Chidro car parking? Rispondi a Lorenzo

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