Le promesse non mantenute

Domando scusa e ammetto la mia ignoranza in materia (per essere informati bisognerebbe chiedere l’accesso agli atti, ma con i commissari questo diritto è una chimera), ma leggo post...

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - mercoledì 10 luglio 2019
Tiziana Brunetti
Tiziana Brunetti © Facebook

Domando scusa e ammetto la mia ignoranza in materia (per essere informati bisognerebbe chiedere l’accesso agli atti, ma con i commissari questo diritto è una chimera), ma leggo post, articoli di giornale e sento tanta gente lamentarsi, a ragione, dell’impossibilità di raggiungere il mare a causa delle barriere architettoniche. Eppure mi pare che tempo fa si era sparsa la voce che erano state stipulate delle convenzioni e acquistata attrezzatura apposita per migliorare le marine e fornire i mezzi per permettere a tutti di recarsi al mare. Me lo sono sognato?

Mi sembra un po’ come la questione dei rifiuti: per risolvere l’«emergenza incivili» si è parlato di una convenzione con qualche associazione che aveva il compito di sorvegliare, fotografare, denunciare e forse anche multare, ma tranne nei giorni iniziali, mai più visto nulla di fatto.

Ma queste convenzioni sono reali o fittizie? Si stava realmente muovendo qualcosa o semplicemente ci prendono per il sedere con maggiore abilità?

Ribadisco la mia ignoranza e per questo domando delucidazioni pubblicamente, magari qualche bene informato saprà darmi informazioni.

E magari, già che ci siamo, mi saprà anche dire perché molti lavori tipo pulizia strade, manutenzioni e cosucce varie vengono iniziati e poi lasciati a metà e questo accade sia su strade comunali che di altro affidamento. Per favore, illuminate la mia ignoranza.

Tiziana Brunetti

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