Minacce di ritorsione

La redazione Il miniracconto
Manduria - martedì 16 aprile 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce di Manduria

Quando quelli ebbero il figlio ti chiedesti il perché gli animali li sterilizzano e lasciano che certi umani possano procreare. Fin da subito fu chiaro che non era in grado di mantenere il figlio, e tu cercasti di aiutarlo per quel che potevi fare. Lo avresti aiutato a comprare il latte in polvere, ma lui disse che voleva i soldi, che poi il latte lo comprava lui. Ma come mai, quando il latte lo compravi tu, durava quindici giorni, mentre adesso quello ti chiedeva soldi ogni cinque giorni? Capisti quando trovasti lui e la sua compagna a bersi al bar i soldi tuoi, e non lo aiutasti più. Lui era furioso per questo affronto. Prima ti chiamò con un avvocato per costringerti… a fare cosa? Poi arrivarono le minacce di ritorsione, proprio quando sapesti che lui aveva messo in vendita suo figlio. Si sarebbe “accontentato” di cinquantamila euro ed avrebbe ceduto ogni suo diritto, come se stesse vendendo una proprietà, non un figlio. La compagna era peggio di lui: inutile pensarla mamma! Diceva che aveva ancora la matrice e figli ne avrebbe fatti altri.

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