​Devi morire contento

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - venerdì 12 aprile 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce

Molti anni fa ti trovarono dei problemi molto seri, che si attenuarono con le cure, ma non sparirono. Abbandonasti ogni prudenza e ogni cura perché ormai ti sentivi di nuovo in sella, ma quel diabete a duecentotrenta fu un campanello di allarme. Insieme al diabete ti hanno riscontrato altre patologie e ti hanno dato una dieta da seguire, ma tu hai detto che non la seguirai perché devi morire contento. Come conseguenza del diabete sei rimasto cieco: spero tu sia contento! Ad assisterti è rimasta solo una figlia, che tu metti in croce più che puoi. Vuoi i dolci! Anche se il medico te li ha proibiti categoricamente. Cinque litri di vino ti durano tre giorni al massimo perché lo usi al posto dell’acqua, e ti fa male, ma continui a dire che devi morire contento. Stai distruggendo la vita di tua figlia insieme alla tua. Suo marito cerca di imporle di farti accettare le cure o mandarti all’ospizio, ma lei non vuole, e sta mettendo in pericolo il suo matrimonio e la sua salute, ma tu continui a dire che devi morire contento, mentre stai uccidendo tua figlia.

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