“Fratelli e sorelle, buona sera!”, 6 anni fa il primo saluto del papa

Gesti, parole e pensieri che fanno subito scattare una reciproca simpatia tra la gente comune e il nuovo papa

Joannes Del Sorriso La fede del sorriso
Manduria - mercoledì 13 marzo 2019
Jorge Mario Bergoglio
Jorge Mario Bergoglio © Google

«Pregate per me e io prego per voi». Tutto cominciò, 6 anni fa, con quel sorprendente ed inusuale “Fratelli e sorelle, buona sera!”, saluto che mai nessun pontefice appena eletto in precedenza aveva mai fatto. Era la sera del 13 marzo 2013 quando, poco dopo le 20,30 il fresco successore di Benedetto XVI, l’argentino Jorge Mario Bergoglio, salutò i fedeli.

Gesti, parole e pensieri che fanno subito scattare una reciproca simpatia tra la gente comune e il nuovo papa, il primo che – altro particolare di non secondaria importanza – ebbe il coraggio di scegliere un nome tanto impegnativo, Francesco, capace di riportare la Chiesa sulle orme di San Francesco di Assisi più vicina a poveri, malati, migranti; ai valori della pace, del dialogo, dell'ambiente. Auguri santo Padre per i tuoi 6 anni di pontificato.

Joannes Del Sorriso

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