L'intervista

Alex Cole, il rocker Usa catapultato a Torre Colimena

Alex è giovanissimo, bellissimo e con un fisico scolpito che lui stesso cura e allena ma “niente data di nascita”

Spettacolo
Manduria giovedì 07 gennaio 2021
di La Redazione
Alex Cole
Alex Cole © Google

“Sono nato e cresciuto a Milano, Vimercate per la precisione...”, comincia a raccontare la sua storia che appare sin da subito fantastica. Si definisce Alex Cole e basta “sono sempre io” dice, anche quando gli chiedo il suo vero nome, oltre a quello d’arte. Alex è giovanissimo, bellissimo e con un fisico scolpito che lui stesso cura e allena ma “niente data di nascita” mi chiede, “gli artisti sono eterni”. Nel 2014 scelgo di andare in America a ricercare il vero rock, dopo aver capito cosa mi interessava davvero fare nella vita e dopo che Maurizio Solieri, chitarrista di Vasco, sentendomi suonare, mi aveva detto che secondo lui ero un piccolo Ted Nugent (Theodore Ted Nugent é un famosissimo chitarrista e cantante statunitense, ndr). 

Alex parte solo, non aveva nemmeno la chitarra con sé ma solo una grande valigia piena di sogni. 

“Arrivo a Hollywood nei locali famosi e leggendari come il Whisky a Go Go e il “The Viper room” veri luoghi di culto dove hanno suonato band leggendarie come i Doors (The Viper Room fino al 2004 di proprietà di Jonny Depp, solo per citare un nome così e che poi ha visto sfilare e cantare celebrità musicali e veri artisti tra cui Jennifer AnistonTommy LeeLisa Marie PresleyPamela AndersonJared LetoKate MossChristina ApplegateQuentin TarantinoAngelina JolieGwen StefaniRosario DawsonNaomi CampbellTobey MaguireCourtney Love e Leonardo DiCaprioAdam Duritz, ndr).

E li cosa è accaduto? 

“Ho avuto la fortuna di conoscere un personaggio come Mario Maglieri, “the king of the Sunset Strip” che ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di suonare...”.

Mario Maglieri, Italo americano di Campobasso, immigrato con la sua famiglia, morto recentemente, é stato definito “l’imperatore del rock and roll”, fondatore di storici club quali il “The Rainbow Bar & Grill” e il “The Whiskey A Go-Go” meta di grandi personaggi e dove vennero eseguiti  innumerevoli spettacoli musicali entrati nella storia. Contribuì al lancio delle carriere di band storiche come i Gun’s N’Roses e Motley Crue... Ma questa è un’altra bella e interessante storia che verrà magari raccontata in un secondo tempo.

E il tuo tour insieme a Ted Nugent? Gli chiedo, ormai rapita dal racconto.

Alex sorride contento e orgoglioso com’è giusto che sia: “Arriva nel 2019 e per me è stato come toccare il cielo con un dito. Arrivare a fare un tour con Nugent in America é come farlo con Vasco qui in Italia, vuol dire farsi riconoscere e apprezzare”.

Quindi il successo?

“Arriva, se prima andavo avanti e indietro dall’America, dopo scelgo di vivere e continuare a lavorare lì, perché mi sento un vero “power rocker”.

E il Salento com’è arrivato?

“L’ho scelto per vivere una vita in pace, pur continuando a lavorare negli Stati Uniti. Los Angeles é ottima per un lavoro come il mio ma non per la quiete. Qui c’è l’atmosfera giusta per scrivere, in attesa di ripartire per il tour”.

Ora com’è la situazione in America?

“É tutto fermo, non si fanno concerti, momentaneamente, come qui in Italia, ma mi tengo sempre in forma facendo attività fisica, allenando il corpo e la mente per essere pronto a tornare ad elettrizzare i palchi!”.

Torre Colimena?

“L’abbiamo scoperta io e i miei genitori alcuni anni fa e ci è subito piaciuta: il centro è bellissimo, sembra si sia fermato agli anni ‘70, sarebbe una splendida location per dei film”. Ne hanno appena girato uno con Diego Abatantuono...

Davvero? Vado a cercarlo subito! Dimmi prima se hai pensato di interagire con la tua nuova location... un concerto ad esempio? Provo a buttargli li e lui, sempre radioso e positivo, accetta subito: 

“La Mia band é rimasta a Los Angeles ma nulla é escluso, sto ricevendo diverse richieste da tutta Italia e poi fra poco dovrebbe uscire il film “Senior Moment” che vede una mia canzone ”Bad Boy Rocker” nella soundtrack di questo film diretto da Giorgio Serafini. Mi piacerebbe fare un’anteprima ad esempio... e poi c’è in arrivo un nuovo disco!”.

E noi ti prendiamo in  parola Alex.  

Per chi volesse seguire Alex lo può fare sul sito www.alexcolerocks.com, il suo album è ascoltabile su Spotify, Itunes, Amazon Music, Apple Music. Sui social é presente su Facebook (alexcolerocksofficial), o alexcolerocks su YouTube, Twitter e Instagram.

Monica Rossi

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