Operazione a Castelllaneta

Droga e armi, quattro arresti dei carabinieri nel tarantino - NOMI E FOTO

Ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione di stupefacenti a fini di spaccio continuato, detenzione e porto illegale di armi, concorso in furto aggravato continuato.

Salento Puglia e mondo
Manduria martedì 06 novembre 2018
di La Redazione
Gli arrestati
Gli arrestati © La Voce di Manduria

Alle prime ore del mattino di oggi, martedì 6 novembre, i carabinieri della stazione di Palagianello e della compagnia di Castellaneta, hanno notificato quattro provvedimenti cautelari (tre in carcere ed uno agli arresti domiciliari) emessi dal gip del Tribunale di Taranto, Giuseppe Tommasino su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Filomena DI TURSI, nei confronti di: ROTONDO Graziano, 37enne di Palagianello; FERRIERI Thomas, 25enne di Palagianello; LABONIA Cosimo, 39enne di Taranto; PIZZOLEO Angelo, 43enne di Taranto.

Ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione di stupefacenti a fini di spaccio continuato, detenzione e porto illegale di armi, concorso in furto aggravato continuato.

Le indagini avviate nel 2016 dai Carabinieri della Stazione di Palagianello e dirette dalla Procura della Repubblica jonica hanno fatto luce su uno spaccio di stupefacenti nei comune di Taranto, Palagianello e Mottola (Ta). Durante l’attività, declinatesi mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento ed intercettazioni telefoniche ed ambientali, è emerso che due distinti gruppi criminali collegati fra loro ed operanti rispettivamente in Taranto e Palagianello gestivano un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, gli arrestati di Palagianello, dopo aver acquistato stupefacente del tipo eroina e cocaina dai due tarantini lo spacciavano sulla piazza di Palagianello e Mottola. Significativo il linguaggio criptico adoperato dai soggetti per indicare lo stupefacente al fine di eludere eventuali intercettazioni e controlli : “birra” per indicare l’eroina e “caffè” per indicare la cocaina.

Nei confronti del ROTONDO Graziano sono stati contestati, altresì, i reati di detenzione e porto illegale di un fucile nonché di furto aggravato di gasolio continuato, sottratto dal serbatoio di alcune macchine operatrici in sosta all’interno di un cantiere sito a Palagianello e gestito da un’azienda di Mottola.

Nel corso delle odierne perquisizioni, all’interno di un deposito in uso al ROTONDO sono state rinvenute e sequestrate nr. 28 cartucce cal. 12 detenute illegalmente dal predetto.

Gli arrestati, ad eccezione del ROTONDO Graziano ammesso al beneficio dei domiciliari, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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