Tre quote rose per i Verdi

Greg va in pensione e lascia i Verdi alle donne

«Non ho la lucidità per fare politica e non so se in futuro ce l’avrò ancora», è stato il suo commento a tale scelta.

Politica
Manduria venerdì 15 febbraio 2019
di La Redazione
Gregorio Mariggiò
Gregorio Mariggiò © La Voce di Manduria

Oltre a prendere le distanze dal raggruppamento progressista “Manduria Lab”, il manduriano Gregorio Mariggiò si è defilato anche dal suo partito dei Verdi. Non partecipando da tempo a nessun incontro dei due movimenti, lo storico ambientalista, alle ultime elezioni regionali già candidato “Verde” alla presidenza della Regione Puglia, si è autosospeso dal partito. «Non ho la lucidità per fare politica e non so se in futuro ce l’avrò ancora», è stato il suo commento a tale scelta.

Al recente congresso regionale dei Verdi, comunque, la città Messapica è stata ben rappresentata da tre donne elette negli organi di partito con cariche di prestigio. Nell’esecutivo regionale sono risultate elette Silvia Biasco e Cecilia de Bartholomaeis (quest’ultima riconfermata), mentre Anna Mariggiò (sorella di Gregorio) è stata riconfermata nel Consiglio federale.

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