Il movimento Manduria Noscia

Breccia: diamoci tutti una mossa, anche i commissari straordinari

Le notizie pubblicate ieri da La Voce di Manduria e Il Fatto Quotidiano sui quali si mette in evidenza il degrado e lo stato di abbandono in cui versano i beni culturali ed archeologici di Manduria...

Politica
Manduria venerdì 14 settembre 2018
di La Redazione
Cosimo Breccia
Cosimo Breccia © La Voce

Le notizie pubblicate ieri da La Voce di Manduria e Il Fatto Quotidiano sui quali si mette in evidenza il degrado e lo stato di abbandono in cui versano i beni culturali ed archeologici di Manduria, offre l’occasione a chi fa politica di reagire contro questo stato di cose. Il primo a farlo e, per ora, l’unico, è Mimmo Breccia, leader del Movimento Manduria Noscia che prende spunto dagli articoli di stampa per smuovere le coscienze dei manduriani, partiti e movimenti in genere ma anche il mondo delle associazioni, e svegliarli da quel sonno profondo in cui sembrano essere caduti da tempo. «Possibile – dichiara Breccia - che la nostra città debba finire sulle cronache nazionali sempre e solo per episodi negativi? Che fine hanno fatto i personaggi della cosiddetta cultura e dell’impegno sociale? Perché, insieme a noi e a tutti i manduriani – prosegue - non si danno una mossa anche loro per liberare Manduria da questa negatività a cui sembra essere inesorabilmente condannata? Vada pure per i party e le serate musicali a pagamento, ognuno è libero di promuoversi come meglio crede, ma per favore diamo tutti il nostro contributo per risollevare le sorti di Manduria», insiste Breccia che non risparmia critiche a chi gestisce la cosa pubblica.

«Quanto ci metteranno ancora i commissari straordinari ad ambientarsi? Quando cominceremo a vedere qualcosa di concreto», si chiede Brescia che lamenta uno «scollamento» tra la città e chi l’amministra in funzione di un decreto di scioglimento per mafia. «Credo che i commissari di governo – dice - abbiamo il dovere di coinvolgere maggiormente il territorio e le sue componenti e di amministrare al meglio la città svolgendo quindi al meglio il compito per il quale sono stati mandati qui, non certo gratuitamente».

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I commenti degli utenti
  • antonio daggiano ha scritto il 14 settembre 2018 alle 18:30 :

    E STATO MOLTO BELLO SPERARE CHE LA PUZZA FOSSE ANDATA IN FERIE, MA GIA' IERI SERA E ANCHE QUESTA SERA SI E RIPRESENTATA CON TUTTA LA SUA INESORABILE CARICA ODORIGENA MALEODORANTE, DI FATTI ERA DA 14 GIORNI CHE LA PUZZA NON SI FACEVA SENTIRE? OLTRE ALLA PUZZA, SI AGGIUNGONO LE TANTE STRADE, SENZA ILLUMINAZIONE, INOLTRE LE MIRIADI DI BUCHE SULLE STRADE, SI PUO' AGGIUNGERE CON MOLTA FACILITA'' LA NON PERCORRIBILITA' NEMMENO, A PIEDI SUI MARCIAPIEDI QUEI POCHI LASCIATI LIBERI DALLE MACCHINE LASCIATE IN PARCHEGGIO, QUINDI CITTA' TOTALMENTE INVIVIBILE DA QUALSIASI PARTE LA SI VOGLIA INQUADRARE. PER TUTTO CIO' A QUANDO UN PO DI VIVERE CIVILE? E MI RIVOLGO A CHI OGGI AMMINISTRA QUESTA( CITTA') SE COSI SI PUO CHIAMARE, I TRE COMMISSARI, A QUANDO UNO SCATTO DI RENI PER METTERE IN OPERA IL LORO. Rispondi a antonio daggiano

  • Enzo carbotti ha scritto il 14 settembre 2018 alle 13:53 :

    Effettivamente ci chiediamo a cosa servano i commissari dato che il territorio di Manduria sembra abbandonato a se stesso, oltre che i beni culturali che sicuramente meritano particolare attenzione, ci sono problemi di viabilità, di pulizia, di sicurezza, basta percorrere la strada SP122 a San Pietro in Bevagna per andare indietro nel tempo di almeno 40 anni, strade sporche e dissestate, ormai i pedoni camminano sulla carreggiata a rischio di essere investiti, per mancanza di marciapiedi, la cosa peggiore è che nella maggior parte della gente c'è rassegnazione, ormai si è abituata a stare nel degrado e non ci fa più caso a tutto questo, sentiamo le critiche di chi vive in altre realtà , " ma come mai avete questo mare bellissimo, questi luoghi pieni di storia e non ve ne curate?". Rispondi a Enzo carbotti

  • giorgio sardelli ha scritto il 14 settembre 2018 alle 13:53 :

    vorrei che si capisse in quanto ancora nessuno lo ha spiegato , perchè tre commissari per amministrare Manduria e se si dovesse commissariare Roma dovrebbe scendere tutte le forze armate al completo? una volta studiato il funzionamento e il dovuto ambientamento con tre commissari in due anni Manduria dovrebbe luccicare invece chi lamenta a destra chi a sinistra tutto tace nella pace piu assoluta chi si lamenta per la luce pubblica chi per le buche stradali chi per la continua mancanza di acqua potabile però ogni tanto si sente qualche politico o ente o associazione che vuole dare la sveglia senza capire che l'orologio è guasto e non funziona da oltre trenta anni. Rispondi a giorgio sardelli

  • Antonio ha scritto il 14 settembre 2018 alle 06:57 :

    Ricordo ai sigg. commissari che la via Mandorra è ancora completamente al buio, l'illuminazione stradale manca da diversi mesi e sembra che nn sia stato ancora stipulato un contratto con azienda ad hoc. Di sera dalle ore 20 in poi scatta il coprifuoco e per uscire o rientrare a casa occorre farsi luce con i cellulari con grave rischio di essere investiti dalle auto in corsa. Manca un salto di orgoglio a chi ci amministra da un po' di tempo e sicuramente nn svolgono un lavoro come volontari. Ad majora. Rispondi a Antonio

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