Montagne di spazzatura a cielo aperti

Cattivi odori, Breccia apre il capitolo dei rifiuti non coperti

Nel silenzio assoluto delle istituzioni locali e dei partiti, continuano senza sosta sulla città di Manduria le emissioni di sostanze odorigene la cui provenienza non è stata mai accertata

Locali
Manduria giovedì 12 settembre 2019
di La Redazione
Discarica Manduriambiente
Discarica Manduriambiente © La Voce di Manduria

Nel silenzio assoluto delle istituzioni locali e dei partiti, continuano senza sosta sulla città di Manduria le emissioni di sostanze odorigene la cui provenienza non è stata mai accertata. Una ipotesi la offre Mimmo Breccia che sul profilo Facebook dell’associazione «Manduria Noscia» ha pubblicato delle foto che riprendono da lontano la discarica «Manduriambiente» dove ogni giorno arrivano i rifiuti dai diciassette comuni del bacino e da altri del brindisino.

Le immagini mostrano enormi cumuli di spazzatura che non sono coperti dalla tufina, come dovrebbero, e quindi all’aria aperta. «Facendo una passeggiatina salutare immerso negli odori inebrianti della mia amata terra – scrive con ironia Breccia - scorgo all’orizzonte queste montagne di spazzatura indifferenziata mischiata forse all’organico, tutto a ciel sereno. Sono cumuli non coperti – fa notare Breccia - che sprigionano profumi ben noti ai manduriani». Il leader del movimento «Manduria Noscia» ricorda nel suo post che «quella discarica anni fa fu chiusa perché dichiarata esausta. E le nostre istituzioni e rappresentanti politici restano muti», conclude Breccia.

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I commenti degli utenti
  • giorgio sardelli ha scritto il 12 settembre 2019 alle 19:38 :

    MANDURIAMBIENTE??? Siete sicuri??? Avete mai sentito parlare di EDEN94??? è divisa da una strada da manduriambiente ma li si raccoglie l'organico caro Breccia prova ad andare a fare le foto!!! credo che la cosa sia incontrollata maggiormente di più rispetto a prima, ma non è che l'altra profuma di meno, Rispondi a giorgio sardelli

    l.m. ha scritto il 13 settembre 2019 alle 06:00 :

    guardate, al di là da quale sia la provenienza odorigena, c’è da dare atto a Breccia che a differenza mia e di altri, noi scriviamo semplici punti di vista sul web e come tali restano agli atti dell’internauti che leggono o vogliono rispondere o dire la loro, il caro BRECCIA invece firma gli ATTI che devono essere firmati ed inviati a chi di competenza!!! Rispondi a l.m.

    giorgio sardelli ha scritto il 13 settembre 2019 alle 13:52 :

    Sig. I.m. se il Sig. Breccia ha bisogno di firme nessuno le negerà basta chiedere Rispondi a giorgio sardelli

  • lorenzo ha scritto il 12 settembre 2019 alle 15:03 :

    Ripeto, art. 674 c.p.p. Molestia olfattiva alias gettito di cose pericolose! Esposto, Anzi più esposti indirizzati al: Responsabile Sanitario Territoriale, il Sindaco o chi ne fa le veci. Se entro 30 gg non vi è risposta pare sia Omissione. Rispondi a lorenzo

  • C.F. ha scritto il 12 settembre 2019 alle 14:02 :

    Ma possibile che questi signori abbiano tanto potere da farci pure essere prudenti con parole come "ipotesi"? È una certezza! L'odore è IDENTICO a quello che potete sentire passando davanti alla discarica. La direzione del vento, quando l'odore si sente forte, è sempre tale da portare l'odore da quelle coordinate. I vari enti hanno a disposizione un metodo infallibile, anche se non previsto dalla burocrazia nella quale si rifugiano: basta attivare un numero di emergenza ed inviare immediatamente una task force reperibile di volontari e funzionari sui due posti: quello segnalante e la discarica, annotando la direzione del vento! E se la sensazione soggettiva è smontabile dagli avvocati, si portino appresso le sonde, opportunamente tarate e campionate, a sorpresa, sul primo sospetto. Rispondi a C.F.

    Antonio ha scritto il 12 settembre 2019 alle 18:53 :

    Una soluzione necessita nel più breve tempo possibile.Noi del quartiere Santa Gemma nn ne possiamo più.Nessuno dei responsabili si muove e vi prometto che se nel futuro questi odori saranno i responsabili di gravi malattie, sarò il primo a sottoscrivere una costituzione di parte civile da parte di tutta la cittadinanza ferita da questa sventura.Bene farà Mimmo Moccia a muoversi e a chiedere la partecipazione di tutti i manduriani.Nel frattempo le autorità responsabili si facciano sentire e informino l'Arpa ad intervenire e a trovare una soluzione definitiva.Intanto noi stoisticamente ci difendiamo. Rispondi a Antonio

  • M. M. ha scritto il 12 settembre 2019 alle 10:49 :

    A fianco alla discarica eti....... Rispondi a M. M.