Tra i quattro papabili

Una manduriana tra i candidati per la direzione generale della Asl di Taranto

La manduriana Rossella Moscogiuri è tra i quattro papabili aspiranti prossimi direttori generali della Asl di Taranto. Il nome dell’attuale direttrice di tutte le farmacie ospedaliere dell’azienda sanitaria jonica, è ...

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Manduria martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Rossella Moscogiuri
Rossella Moscogiuri © La Voce di Manduria

La manduriana Rossella Moscogiuri è tra i quattro papabili aspiranti prossimi direttori generali della Asl di Taranto. Il nome dell’attuale direttrice di dipartimento farmaceutico e quindi di tutte le strutture territoriali, è compreso nell’elenco nazionale dei professionisti idonei a ricoprire l’incarico manageriale di sanità e tra i quattro tarantini. La manduriana che potrebbe diventare la prima donna a capo della più complessa Asl della Puglia, già un anno fa ha sfiorato l’incarico di dg della Asl di Brindisi affidato all’ultimo minuti all’attuale Giuseppe Pasqualone. Laureata in farmacia con specializzazione in farmacologia applicata con indirizzo terapeutico, Moscogiuri è vincitrice di concorso pubblico, prima in graduatoria, come collaboratore di farmacia ospedaliera. Prima di allora, a partire dal marzo 1982, aveva effettuato tirocinio ospedaliero all’ospedale Giannuzzi di Manduria; ha inoltre prestato collaborazioni presso farmacie aperte al pubblico.

Dal primo luglio 1999 è direttore di farmacia del Presidio Ospedaliero Centrale di Taranto con funzioni di coordinamento delle attività e delle strutture preposte al monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica per l’Asl di Taranto.

Le sue ottime conoscenza con l’informatica e le capacità manageriali hanno favorito processi di informatizzazione uniforme in tutte le articolazioni della ASL ed ha fatto da volano allo sviluppo di iniziative regionali in materia di studi di farmacoutilizzazione e farmacovigilanza.Recentemente, nel luglio 2018, è risultata l’unica quota rosa dei manager Asl idonei al ruolo di Direttore generale di Asl. Inserita nella rosa dei quattordici aspiranti direttori generali delle Asl pugliesi, ha mancato l’obiettivo per un soffio.

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