Secondo posto nella selezione nazionale

Da Manduria a Londra per conquistare il titolo di migliore pizzaiolo del continente

Bruno ha conquistato il podio con la pizza «Puglia experience», un impasto con farina di tipo 2 macinata a pietra con germe di grano vivo e una maturazione di 48 ore.

Locali
Manduria mercoledì 13 marzo 2019
di La Redazione
Paolo Bruno
Paolo Bruno © La Voce di Manduria

Un pizzaiolo manduriano volerà a Londra il prossimo novembre per partecipare alla finale continentale dell’«European Pizza Competition – Pizza senza frontiere». Paolo Bruno, quarant’anni, da ben 19 pizzaiolo alle Piccole Ore di Campomarino di Maruggio, ha conquistato la finale londinese piazzandosi al secondo posto della tappa barese del concorso che si è tenuta ieri alla Fiera del Levante di Bari.

Bruno ha conquistato il podio con la pizza «Puglia experience», un impasto con farina di tipo 2 macinata a pietra con germe di grano vivo e una maturazione di 48 ore. Ingredienti particolari rigorosamente locali con stracciatella e capocollo al Primitivo prodotti da aziende Messapiche.

Il «Pizza senza Frontiere – European Pizza Competition» è organizzato con una serie di competizioni che hanno come protagonisti non solo i pizzaioli italiani, ma anche e soprattutto stranieri. Un evento di spessore internazionale alla ricerca dei migliori pizzaioli al mondo delle varie categorie.

I maestri si confrontano nella categoria pizza classica con qualsiasi tipo di impasto e ricetta. I primi 5 classificati di ogni tappa di selezione parteciperanno alla gara finale nella città di Londra che decreterà il miglior pizzaiolo del continente. La prima tappa si è tenuta il 26 febbraio a Massa Carrara, la seconda ieri a Bari e la terza, l’ultima, il 20 maggio a Napoli. Quindici finalisti italiani, cinque per ogni tappa, si confronteranno con i migliori pizzaioli di altre nazioni, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Croazia e molte altre, per decretare, a novembre, il numero uno. Il titolo più conteso è quello di miglior pizzaiolo europeo di pizza classica. Per aggiudicarsi l’ambito riconoscimento i concorrenti dovranno preparare pizze dai topping (guarnizioni, ingredienti) abbinati sapientemente da sottoporre al giudizio di una giuria di esperti internazionali.

Paolo Bruno è già istruttore di una scuola certificata, la «Pizza News School», tecnico dimostratore dell’azienda leader della molitura, «Grandi Molini Italiani».

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