Il segretario aveva notato una svista

Incarichi ripetuti, due pesi e due misure in municipio

Comunque, strana la coincidenza delle dimissioni dell’ingegnere comunale Emanuele Orlando (sostituito da ieri con l’architetto Sergio Ludovico), con l’altrettanto strana vicenda della revoca dell’incarico...

Locali
Manduria sabato 09 febbraio 2019
di La Redazione
Giuseppe Salvatore Alemanno
Giuseppe Salvatore Alemanno © La Voce

Potrebbe essere un caso. Comunque, strana la coincidenza delle dimissioni dell’ingegnere comunale Emanuele Orlando (sostituito da ieri con l’architetto Sergio Ludovico), con l’altrettanto strana vicenda della revoca dell’incarico per la progettazione definitiva dei lavori di messa in sicurezza della vecchia discarica Li Cicci già affidato all’ingegnere esterno Mauro De Molfetta. Due eventi avvenuti nella stessa giornata che potrebbero essere collegati tra loro.

I fatti sono questi. L’altro ieri mattina, giovedì 7 febbraio, il segretario generale, Giuseppe Salvatore Alemanno (nella foto), chiedeva al dirigente Orlando di revocare in autotutela l’incarico al tecnico De Molfetta per mancato rispetto del principio della rotazione degli incarichi. L’ingegnere De Molfetta pare avesse già svolto attività professionali per conto del comune di Manduria per precedenti lavori. Al segretario, che rilevava il non rispetto della normativa in materia di appalti e incarichi, è seguita la rinuncia dell’incarico dello stesso ingegnere De Molfetta e subito dopo le dimissioni del dirigente Orlando che lo aveva ingaggiato. Coincidenze? Può essere. In quanto alle sacrosante ragioni che hanno spinto il segretario a consigliare la revoca dell’incarico, non si comprende come lo stesso “notaio” dell’ente non abbia notato la stessa mancata rotazione degli incarichi (inviti alle gare) verificatasi per la fornitura delle divise dei vigili urbani.

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