Ambiente malato

Rifiuti abbandonati nelle campagne, la parola alle “foto-trappole” e scattano le prime sanzioni

Si ricorda che la sanzione minima che viene comminata per il semplice abbandono di un sacchetto di rifiuti è di 600 euro

Locali
Manduria mercoledì 02 gennaio 2019
di La Redazione
Guardia ambientale
Guardia ambientale © La Voce di Manduria

Oltre 40 le discariche abusive sul territorio Messapico, la Guardia Ambientale tira le somme dei primi due mesi di attività su Manduria: scattate le prime sanzioni per gli inquinatori. Sono davvero allarmanti i dati resi noti dal Nucleo di Guardia Ambientale, sezione di Avetrana, che da un paio di mesi effettua con i propri operatori un servizio di sorveglianza del territorio di Manduria. Infatti, come si evince da una nota specifica del NGA, durante questa prima fase dedicata al monitoraggio territoriale, oltre all’abbandono di sacchetti di rifiuti lungo le varie arterie come ad esempio le provinciali Oria Manduria, Uggiano Sava ed altre, sono state scoperte grosse discariche di rifiuti anche pericolosi, tra cui il famigerato amianto, nelle contrade: Pozzo Cupo,Strada Vecchia per San Cosimo, Scuffiapenta, La Spina, Cittu Cittu, Ripizzata, Acuti, Borraco, Pozzelle, Specchiarica, Colimena. In queste località sono stati trovati enormi mucchi di rifiuti di ogni genere comprendenti:amianto, materiale edile, oli esausti, gomme d’auto, oggetti in plastica, resti di automobili, vecchi elettrodomestici, scarti arborei, ma anche rifiuti organici perfino provenienti da evidente attività commerciale di ristorazione, come pure scarico abusivo di liquami in alcuni campi.

Una situazione questa che va assolutamente tenuta sotto osservazione e per la quale bisogna porre rimedio. Da parte della Guardia Ambientale, oltre al pattugliamento del territorio, si sta provvedendo alla dislocazione di foto e video trappole, allo scopo di individuare i responsabili di abbandono di rifiuti. A tal proposito, viene reso noto nel rapporto del NGA, che già in un pio di casi si è potuto individuare coloro che hanno abbandonato rifiuti e sono stati pertanto sanzionati dalle rispettive autorità competenti. Da sottolineare che, oltre all’obbligo di dover provvedere allo smaltimento dei rifiuti abbandonati a proprie spese e al ripristino dei luoghi in base alle normative vigenti, i responsabili sono stati anche denunciati alla competente autorità giudiziaria. Si ricorda che la sanzione minima che viene comminata per il semplice abbandono di un sacchetto di rifiuti è di 600 euro, cifra che cresce per diverse migliaia di euro qualora si tratti di materiale pericoloso come ad esempio l’amianto, oppure altre sostanze inquinanti. In ogni caso, gli operatori volontari della Guardia Ambientale, stanno procedendo in questi giorni a tutta una serie di ulteriori rilevamenti e al posizionamento di trappole foto – video, per scoraggiare coloro che stanno riducendo il territorio in una pattumiera.

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I commenti degli utenti
  • JF K ha scritto il 03 gennaio 2019 alle 13:07 :

    Lorenzo, mi parli dall'anima. Anch'io mi sono lamentato di questi abusi per molti anni. Finalmente qualcuno se ne preoccupa. Spero che abbia avuto tanta pazienza, abbiamo già anni. Auguro alla Guardia Ambientale molto successo. Rispondi a JF K

  • Alessandro il grande ha scritto il 02 gennaio 2019 alle 22:05 :

    Forse non sono andati a vedere di fianco al campo di calcio della strada di Francavilla la strada che il campo di fronte la carrozzeria diverse segnalazioni fatte ai vigili urbani ma nessun risultato..tra l' altro gli scarichi di immondizia mi sembrano scarichi raccolti e poi buttati li cioè fatti da chi si doveva interessare della raccolta e poi smaltirla.. infatti ci ha pensato bene come fare smaltirla in campagna.. Rispondi a Alessandro il grande