In zona Li Cicci-Bradanico

Il reportage di una "spazzapasseggiata" dell'ex consigliere | Guarda le

La zona in questione è quella che costeggia il tratto della strada «Bradanico-Salentina» confinante con la contrada delle discariche di rifiuti, «Li Cicci» e «Manduriambiente». ​

Locali
Manduria lunedì 31 dicembre 2018
di La Redazione
Rifiuti abbandonati
Rifiuti abbandonati © La Voce di Manduria

«Passeggiata nella spazzacampagna». Così l’ex consigliere comunale di Manduria, Marco Barbieri, ha definito la scampagnata fatta ieri nelle campagne intorno alla contrada «Li Cicci», estrema periferia manduriana. Armato di telefono cellulare, Barbieri ha immortalato quello che si presentava ai suoi occhi: rifiuti di ogni genere abbandonati ovunque, soprattutto ai bordi della strada ma anche più all’interno dei campi. Non solo spazzatura di consumo urbano, ma anche rifiuti pericolo come l’amianto ed altri scarti di edilizia. La zona in questione è quella che costeggia il tratto della strada «Bradanico-Salentina» confinante con la contrada delle discariche di rifiuti, «Li Cicci» e «Manduriambiente».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Alessandro il grande ha scritto il 11 gennaio 2019 alle 22:55 :

    Bisogna ricordare all' ex consigliere che quando era consigliere il problema già c èra..ma giustamente adesso incominciamo a seminare per la campagna elettorale...torniamo a noi sono italiani paesani per dirla a breve che buttano rifiuti per strada..non è da meno chi butta le cicche di sigarette a terra oppure in spiaggia spero che portino le sigarette a 20 euro al pacco.. Rispondi a Alessandro il grande

  • giorgio sardelli ha scritto il 31 dicembre 2018 alle 14:53 :

    Perlopiù rastrellatori abusivi di elettrodomestici rotti che recuperano il metallo e buttano dove capita tutto quello che non possono vendere e che nessuno mai ha osato contrastare Con il ritiro della spazzatura porta a porta tanti non hanno indirizzo e numero civico e di conseguenza non pagano la TARI esempio gli exstracomunitari ed è la conseguenza che in questo paese non ci sono mai stati controlli e tutti possono fare quello che vogliono al contrario delle persone per bene che sono perseguitate dalle cartelle pazze che spesso chiedono la luna nel pozzo che non esiste però sanno che possono pagare e fanno come chi pesca con la canna che buttano l'amo sperando che il pesce abbocca Rispondi a giorgio sardelli

    Altero Romagnosi ha scritto il 01 gennaio 2019 alle 14:33 :

    Non solo extracomunitari, anche tanti italiani, manduriani, avetranesi, savesi e compagnia cantante..... Ma vi siete resi conto di quanta plastica viene disseminata in giro. È un problema culturale che purtroppo stenta a cambiare anche nelle generazioni più giovani, sempre più convinti che dietro la loro monnezza ovunque abbandona debba passarci un qualcuno (non si sa chi) a pulire. Rispondi a Altero Romagnosi

  • sergio di sipio ha scritto il 31 dicembre 2018 alle 08:10 :

    Insomma non è proprio uno schifo, una mezza camionata di ruff. Ho visto di peggio. Ma anche di meglio. Rispondi a sergio di sipio