Il grande ritorno di Tony Dimitri

Il grande ritorno di Tony Dimitri

Il grande ritorno di Tony Dimitri

Locali
Manduria venerdì 19 agosto 2011
di Redazione
Il grande ritorno di Tony Dimitri
Il grande ritorno di Tony Dimitri © n.c.

MANDURIA - Un appuntamento davvero straordinario per un manduriano “straordinario”. Tony Dimitri, attore, showman, cantante di musica popolare e pittore naive si esibirà (alle tastiere il Maestro Alberto Giraldi e Marco Boy, chitarra e voce) nella stupenda cornice di Largo Campanile, nel centro storico di Manduria, domenica 21 agosto, dalle 21,30 in poi, ad ingresso libero. Un appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione comunale e coordinato da Rodolfo Renna (StudioComunic@zione), e Daniele Dinoi (con lo staff dell’Angelè Pub). Sarà un recital davvero unico, il racconto di una vita, vissuta davvero alla grande, come un’avventura. Trasferitosi a Roma a 20 anni negli anni 50, l’intraprendente Tony, a dispetto di tutto e di tutti, comincia un’incredibile carriera (dopo aver frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica di Roma) che lo porterà a recitare, in teatro, con Massimo Girotti, Edmonda Aldini e, via via, con Monica Vitti, Enrico Maria Salerno, Amedeo Nazzari e Il grande Domenico Modugno (con lui, in tour, negli anni 60, in tutto il mondo).

Dal teatro al cinema il passo fu breve ed il nostro Tony partecipò, partendo da piccoli ruoli sino a divenire protagonista, a decine di film che caratterizzarono il cinema italiano dagli anni 50 agli anni 70 (partendo da “Traviata 53” (1953) di Vittorio Cottafavi sino a “Senso” (1954) di Luchino Visconti, solo per citarne alcuni, e poi come co-protagonista e protagonista nella grande stagione dello “Spaghetti Western” (e non solo), lavorando anche con Sergio Leone. Passando alla produzione musicale (spesso contemporanea con quella attoriale), Tony Dimitri realizzò dalla fine degli anni 60 alla fine degli anni 70 qualcosa come 6 album/vinile di folk-song (“I Canti dela Festa” – “I Canti del Lavoro” – “I Canti d’Amore” – “I Canti del Prato Verde” – “I Canti del Taratatani” e “Rutulì Rutulà”) frutto di enormi ricerche, dal medioevo al 900 nella tradizione popolare salentina e regionale italiana. Arrivando ai giorni nostri, l’instancabile Tony Dimitri si è dedicato alla sua ultima carrira: quella del pittore, che ha trovato consensi tra estimatori e critici. Dopo tanti anni Tony, il 21 Agosto, si riabbraccia con sua Terra, mai dimenticata e che mai l’ha dimenticato.


Lascia il tuo commento
commenti