L'apporto del veterinario Fontana

Importanti collaborazioni e riconoscimenti al lavoro delle Riserve Naturali

Un percorso iniziato con un progetto pilota nel 2011, che ha definito la Casa del Parco -Masseria Marina come fucina e centro logistico...

Cultura
Manduria venerdì 30 novembre 2018
di La Redazione
Il veterinario Patrizio Fontana
Il veterinario Patrizio Fontana © La Voce di Manduria

Nei giorni scorsi sono stati siglati due importanti protocolli d’intenti per assicurare un prospero futuro alle Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale.

Il primo protocollo sottoscritto con la Regione Puglia – Ufficio Parchi e Tutela della Biodiversità, con l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali e con Federparchi ha, come obiettivo principale, la tutela e la salvaguardia dell’area protetta.

Sarà pianificata una serie di attività di progettazione e conseguenti interventi, volti ad una migliore e sinergica protezione e valorizzazione di tutta l’area protetta. Un sistema coordinato e integrato, quindi, per la gestione, la riqualificazione, la valorizzazione, la tutela del patrimonio naturale e forestale e per il ripristino di situazioni degradate all’interno delle aree naturali protette pugliesi, tra cui le Riserve Naturali di Manduria.

Un percorso iniziato con un progetto pilota nel 2011, che ha definito la Casa del Parco -Masseria Marina come fucina e centro logistico di tutte le attività e che oggi sarà applicato a tutte le aree protette regionali. L’Arif, in particolare, si impegna a mettere a disposizione, compatibilmente con le risorse disponibili, il proprio personale nonché a svolgere e implementare, con mezzi propri o con quelli messi a disposizione dalle Riserve:

  • la manutenzione forestale, la riforestazione di aree agricole;
  • la rinaturalizzazione di aree degradate e di spazi verdi con finalità sociale, paesaggistica e ambientale;
  • l’attività di avvistamento e monitoraggio e lotta attiva agli incendi boschivi.

Il secondo protocollo d’intenti, approvato con D.G.R. n. 1876 del 24 ottobre 2018 ed in esecuzione della D.G.R. n. 1869 del 17 novembre 2017, riconosce le Riserve Naturali come Centro di prima accoglienza per la fauna selvatica omeoterma.

Dopo un anno del servizio in prova e tenuto conto dei notevoli risultati raggiunti, la Regione Puglia ha deciso di premiare le attività di tutela faunistica dell’area protetta con l’accreditamento del Centro che ha come obiettivo principale la creazione di una rete territoriale regionale per la salvaguardia della fauna selvatica ferita o in difficoltà.

Si svilupperanno, inoltre, importanti progetti di ricerca e di monitoraggio faunistico. Un ringraziamento particolare va rivolto al Consigliere Regionale Giuseppe Turco, che ha dato un prezioso contributo per il suddetto riconoscimento, e al dott. Patrizio Fontana, per il costante supporto scientifico fornito all’Ente.

Con questi protocolli d’intesa si intende puntare anche alla promozione di eventi per ottenere una più diffusa e radicata “rete della conoscenza”, predisponendo apposite campagne di sensibilizzazione per la tutela e la salvaguardia in grado di raggiungere sia la popolazione scolastica che tutti i fruitori delle Riserve Naturali.

Nuove responsabilità per le Riserve Naturali che mirano ad intensificare la collaborazione e la concertazione tra gli Enti, nel tentativo di rilanciare l’inestimabile patrimonio paesaggistico e naturalistico di questo territorio contrastando gli abusi, le violazioni e tutti quei comportamenti che danneggiano parchi, riserve e aree protette, con azioni che potranno incrementare la consapevolezza nella corretta gestione delle risorse e garantire lo sviluppo sostenibile dell’area protetta.

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