Ferito il figlio di 5 anni e il suo compagno

Tragico venerdì 17 per la giovane mamma che lascia cinque figli

La tragedia si è consumata in uno sventurato venerdì 17 quanto il nucleo familiare faceva rientro a casa, un modesto appartamento nella frazione di Travaino a Caronno Varesino

Cronaca
Manduria domenica 19 maggio 2019
di La Redazione
Assunta Di Martino
Assunta Di Martino © La Voce di Manduria

Aveva ancora la residenza a Manduria, ma da un anno si era trasferita in provincia di Varese dov’era nata, Assunta Di Martino, ventinove anni, morta l’altro ieri pomeriggio in un incidente stradale avvenuto in viale Piero Chiara alle porte della città varesina. Con lei viaggiava un figlio di cinque anni ferito gravemente e il suo compagno Ottavio Saturno, trentadue anni, manduriano, rimasto contuso anche lui ma non è grave. La donna aveva altri quattro figli avuti da un precedente matrimonio che vivono con i nonni paterni a Manduria.

La tragedia si è consumata in uno sventurato venerdì 17 quanto il nucleo familiare faceva rientro a casa, un modesto appartamento nella frazione di Travaino a Caronno Varesino quando la piccola Suzuki Splash guidata da Saturno ha perso il controllo andando a sbattere contro una cuspide del guardrail. L’urto violentissimo ha ridotto in fin di vita la donna che è stata soccorsa inizialmente da un medico di passaggio e in seguito dal personale del sistema di emergenza sanitaria 118 che è riuscito a stabilizzarla trasportandola d’urgenza al vicino ospedale di Circolo dove per le gravi ferite riportate è deceduta un paio d’ore dopo. Il figlio di cinque anni, anche lui ferito gravemente, è stato invece trasportato con l’eliambulanza all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo dove è stato ricoverato con la riserva di prognosi ma senza rischi per la vita. Ferito lievemente invece il capofamiglia che dopo i primi accertamenti ha chiesto di essere dimesso per stare vicino a suo figlio a Bergamo.

Per consentire i soccorsi a cui hanno preso parte tre automezzi del 118, un’eliambulanza e una squadra dei vigili del fuoco, la trafficatissima strada è stata chiusa per oltre due ore dalla polizia locale di Varese.

Sino a ieri sera il piccolo ferito che si è svegliato dal coma, non sapeva ancora della morte della madre. Compito triste che toccherà a suo padre che sta usufruendo del prezioso supporto degli psicologi dell’ospedale. La ventinovenne Di Martino con il figlio piccolo erano andati a prendere il compagno dall’azienda dove lavora, un’impresa del settore rifiuti, e stavano facendo rientro a casa quando è avvenuto l’irreparabile.

Dopo la convivenza con il suo precedente compagno a Manduria, la donna si era trasferita da poco per motivi di lavoro nel suo paese d’origine, Caronno Varesino, dove vivono suoi parenti. Lei era ancora in cerca di occupazione mentre il nuovo compagno aveva trovato un impiego stabile come operatore ecologico. Tutto faceva sperare in una ripresa quando la fatalità ha cancellato ogni speranza.

La terribile notizia si è diffusa rapidamente attraverso i giornali online della zona dell’incidente, mentre a Manduria è arrivata solo nella tarda serata di venerdì facendo cadere nello sconforto i parenti. Nella città Messapica i Saturno sono noti per un’altra disgrazia che ha colpito la numerosa famiglia. Uno dei fratelli, Carlo, fu trovato impiccato nella cella del carcere di Bari dove era rinchiuso. Morì dopo alcuni giorni nella rianimazione del Policlinico. Per quella morte dai risvolti oscuri su cui la Procura di Bari aveva aperto un’inchiesta poi archiviata, i suoi familiari non si sono mai rassegnati.

Nazareno Dinoi

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