Indagano i carabinieri

Colpo grosso all’Eurobar, bottino 20mila euro

Le telecamere all’interno del locale hanno poi ripreso l’ingresso quattro uomini con il volto coperto da passamontagna che in pochi secondi hanno fatto razzia di tutto ciò che c’era di valore.

Cronaca
Manduria martedì 05 febbraio 2019
di La Redazione
Il locale preso di mira dai ladri
Il locale preso di mira dai ladri © La Voce di Manduria

Ammonterebbe a circa ventimila euro il bottino di un furto avvenuto nella notte tra sabato e domenica 3 febbraio all’Eurobar di San Pietro in Bevagna. I malviventi che hanno mostrato di saperci fare utilizzando tecniche da veri professionisti, hanno portato via tutti i gratta e vinci e le sigarette dagli appositi contenitori ed anche l’apparecchio cambiamonete oltre all’incasso della giornata per un totale presunto, non ancora quantificato dal titolare, che dovrebbe superare i ventimila euro. Intorno alle 4 della notte i ladri hanno preso d’assalto il locale situato nella centralissima Piazza delle Perdonanze con un piano ben studiato. Come prima cosa hanno oscurato con la vernice spray nera le telecamere di sorveglianza che inquadravano l’esterno, poi, con la fiamma ossidrica, hanno praticato un foro in corrispondenza della serratura che è stata scardinata. Le telecamere all’interno del locale hanno poi ripreso l’ingresso quattro uomini con il volto coperto da passamontagna che in pochi secondi hanno fatto razzia di tutto ciò che c’era di valore.

In pochi secondi i ladri hanno raccolto la refurtiva in grosse buste della spazzatura mentre uno di loro si introduceva nello studio del direttore rovistando in tutti i cassetti dove ha trovato l’incasso. Evidentemente consapevoli di qualche allarme che da lì a poco avrebbe portato sul posto qualcuno, i quattro malviventi hanno lasciato di corsa il locale portandosi via la macchina cambiamonete che secondo il titolare conteneva almeno cinquemila euro. Nella fretta è stata lasciata una busta contenente un buon numero di sigarette. Le scene finali della fuga non sono state documentate per l’oscuramento delle telecamere per cui non è dato sapere con quale mezzo gli autori del furto si siano allontanati né se ad attenderli c’erano altri complici.

Nel frattempo un allarme interno ha allertato il proprietario, Franco Calò, che vive a Manduria, il quale ha provveduto ad avvertire i carabinieri mentre di corsa si recava nella località balneare. Quando è arrivato tutto era stato compiuto. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Manduria sono iniziate subito con i rilievi del caso. Gli investigatori hanno scaricato i file con le immagini delle telecamere interne ed hanno ricercato altri impianti di videosorveglianza nelle vicinanze del locale. Il locale preso di mira dai malviventi è il più frequentato di tutta la costa manduriana e da qualche anno resta in attività anche nel periodo invernale.

Nazareno Dinoi

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