Neanche rinnovi

​Stretta contro gli evasori: niente permessi e concessioni pubbliche alle imprese morose

Con questa nuova misura, già esecutiva, ai soggetti che esercitano attività commerciali o produttive che si trovano in posizione di irregolarità tributaria, non è consentito il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni

Attualità
Manduria martedì 30 giugno 2020
di La Redazione
Tasse
Tasse © La Voce di Manduria

Gli evasori dei tributi locali (spazzatura, suolo pubblico, affissioni, imposta sugli immobili), non potranno più beneficiare di concessioni per l’uso di beni o per l’occupazione di spazi in luoghi pubblici. Giro di vite della pubblica amministrazione manduriana nei confronti degli evasori dei tributi locali. Con i poteri di Consiglio, la commissione straordinaria ha approvato il «Regolamento disciplinare delle misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali». Con questa nuova misura, già esecutiva, ai soggetti che esercitano attività commerciali o produttive che si trovano in posizione di irregolarità tributaria, non è consentito il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi.

Nel caso in cui, invece, la situazione di morosità sia successiva al provvedimento autorizzatorio, l’ufficio competente notificherà all’interessato la comunicazione di avvio del procedimento di sospensione dell’attività di cui alle licenze, autorizzazioni, concessioni e segnalazioni certificate di inizio attività, assegnando un termine di 30 giorni per la regolarizzazione. Qualora gli interessati non regolarizzino la loro posizione entro il predetto termine di novanta giorni, la licenza, autorizzazione o concessione viene revocata.


Entro 30 giorni dall’approvazione del presente regolamento, l’ufficio competente per il rilascio delle licenze, autorizzazioni e concessioni, trasmetterà all’ufficio tributi un elenco aggiornato dei soggetti nei confronti dei quali sono già stati rilasciati i permessi.
Sarà premura del responsabile dei tributi, qualora dovesse riscontrare situazioni di morosità, attivare le procedure per la richiesta di regolarizzazione della posizione debitoria e, nel caso di inadempienza, la revoca dei permessi.

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I commenti degli utenti
  • Lorenzo ha scritto il 30 giugno 2020 alle 14:26 :

    Sarà un caso, ma quando le Autorità finalmente deliberando provvedimenti di equità tributaria al fine di scovare i furbi, dicevo i commenti su questo argomento diventano rari e le condivisioni quasi nulle rispetto, alle foto con la nebbia in spiaggia. Mancherebbero anche i finti passi carrabili. Tuttavia tra chi non paga i tributi ci possono essere molti in difficoltà economiche e spero che l'A.C. abbia in essere una rateizzazione in aiuto. Ah se tutti pagassero i tributi come anche i biglietti del bus, quante barriere architettoniche si potrebbero abbattere e magari molto altro si potrebbe fare per tutti? Rispondi a Lorenzo

  • Gino Fanelli ha scritto il 30 giugno 2020 alle 11:52 :

    Ottimo provvedimento, bisogna rendere la vita difficile ai furbetti, in ogni ambito e situazioni. Rispondi a Gino Fanelli