Si rimette tutto in discussione

Depuratore a Urmo, nuova clamorosa bocciatura della sezione Autorizzazioni ambientali

Dubbi sugli scarichi su suolo e nel canale Arneo di Torre Colimena, incertezza sull'uso irriguo ed altro

Attualità
Manduria giovedì 24 ottobre 2019
di La Redazione
Il depuratore in costruzione
Il depuratore in costruzione © Foto di Giovanni Loppo

Il comitato Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia ha espresso parere negativo al progetto di fattibilità tecnica del nuovo depuratore consortile Manduria-Sava e scarichi complementari.

Sono stati ritenuti «non adeguati» dieci parametri di valutazione su 28 richiesti. Tra le principali bocciature, quelle per il riutilizzo dei reflui depurati in agricoltura (mancano garanzie sull’effettiva richiesta); sugli effetti sull’ambiente del recapito complementare nel bacino di Arneo a Torre Colimena e sulla mancata previsione dei rischi dell’impianto e conseguenti danni in caso di calamità e/o incidenti rilevanti.

Nel frattempo la costruzione del depuratore in contrada Urmo Belsito continua spedita senza che si sappia ancora cosa se ne farà dei reflui, semmai si completerà l'opera. Domani su La Voce di Manduria tutti i particolari dei pareri bocciati dal comitato Autorizzazioni ambientali.

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I commenti degli utenti
  • giuseppe luparelli ha scritto il 27 ottobre 2019 alle 07:43 :

    Complimenti al Comitato Autorizzazioni Ambientali. VIA della Regione. le trincee drenanti hanno indirettamente affermato che si tratta di lagunaggio cioè 1* scarico sul suolo, 2° l'allagamento dello stesso 3 le campagne si allagano 4 i Privati di chiedono i danni 5 l'Aqp rimanda alla Regione la soluzione. Le vasche dell'Arneo sono incapaci e sono da ripristinare ,.inoltre occorre spingere il refluo per 6 Km da quota 25 m a quota 74 m .( quanta energia per la spinta !!) Per il bacino di Torre Colimena non mi pronuncio è un'offesa all'intelligenza delle persone. Sarebbe bastato nel 2009 ,sdoppiare gli Impianti (sava-manduria) (aVetrana marine). Rispondi a giuseppe luparelli

  • Nicola Iacobellis ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 14:58 :

    Al solito, il pressapochismo degli enti di gestione e dei loro gestori si esprime ancora una volta!!!!!! Tanto...... Chi di dovere avrebbe dovuto seguire, pur comprendendo alcuni aspetti procedurali tipo espropri e altro, ciò che la GENTE CHIEDEVA E ANCORA CHIEDE: depuratore lontano dalla costa!!! GGOVERNATORE EMILIANO PRENDA ATTO: "game over"ma viceversa!!!!!! Rispondi a Nicola Iacobellis

  • Lorenzo ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 14:50 :

    Più che scandalo (oramai a Manduria non scandalizza più nulla), direi prepotenza progettuale a prescindere dal territorio e dal suo valore. Senza nulla togliere ad un'ignoranza di base rispetto alle tecnologie esistenti. Solita politica locale e regionale che non partorisce più, purtroppo gli Aldo Moro, Rino Formica e Tatarella padre. Solo cozzari prestati al potere. Sic Rispondi a Lorenzo

  • giovanniperrucci ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 14:21 :

    Tutto come previsto,... ritornera' di nuovo la condotta sottomarina....!!!. Rispondi a giovanniperrucci

    NICOLA SANTE IACOBELLIS ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 16:56 :

    Purtroppo è la soluzione, ahimè. Rispondi a NICOLA SANTE IACOBELLIS

  • Francesca leo ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 13:31 :

    Uno scandalo totale questa faccenda !!!! Vergognoso. Rispondi a Francesca leo