Iniziativa commerciale Vespa-Masi

Primitivo e Amarone insieme, Bruno Vespa come mai nessuno prima

Sarà interessante conoscere i pareri degli addetti ai lavori in terra Messapica e soprattutto di chi ha ruoli controllo e tutela della tipicità del Primitivo di Manduria

Attualità
Manduria venerdì 23 agosto 2019
di La Redazione
Brindisi Puglia-Veneto
Brindisi Puglia-Veneto © Ilmattinodipadova.it

«Primitivo di Manduria» e «Amarone» insieme. In un'unica bottiglia che si chiamerà «Terregiunte – Vino d’Italia» (inutile spiegare il significato) e costerà cento euro. A fare quello che mai nessun produttore di Primitivo si è sognato di fare, è stato l’imprenditore-giornalista Bruno Vespa che con l’azienda veronese «Masi» ha creato una partnership con l’ambizione di unire i due territori, la Puglia e il Veneto, cominciando a far confluire in un un unico blend due etichette: il «Costanera» Amarone della Valpolicella Classico di Masi Agricola e «Raccontami» Primitivo di Manduria, prodotto dalla cantina di Bruno Vespa, a Manduria.

«Un vino unico e in edizione limitata – come riporta il Sole 24 ore - nella prima annata di Terregiunte sono stata prodotte 13mila bottiglie oltre a 500 magnum. Il posizionamento sarà a un livello di prezzo medio-alto, intorno ai cento euro la bottiglia, considerando la rarità del prodotto e le potenzialità del lungo invecchiamento. La distribuzione verrà curata “alla pari” dalle due aziende: Masi esporta in 120 mercati mentre Futura in una ventina».

Sarà interessante conoscere i pareri degli addetti ai lavori in terra Messapica e soprattutto di chi ha ruoli controllo e tutela della tipicità del Primitivo di Manduria.

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I commenti degli utenti
  • FDB ha scritto il 24 agosto 2019 alle 13:13 :

    Dobbiamo dunque pensare e credere che iniziative come quella inventata dal Sig. Vespa non sono state fin qui intraprese da imprenditori nativi del territorio del Primitivo e in particolare di Manduria solo per eccesso di zelo nella "tutela del Primitivo"? Io non ci credo. Mi viene più facile pensare che agli imprenditori locali vanno bene i risultati fin qui raggiunti e questo non allarga certamente i loro orizzonti commerciali. A me di tutta questa faccenda da più fastidio vedere Vespa annunciare e brindare alla sua iniziativa con Zaia anziché con Emiliano. Rispondi a FDB

  • Alessandro il grande ha scritto il 23 agosto 2019 alle 21:42 :

    Io mi chiedo invece perché nessuno interviene per tutelare il nostro vino,non abbiamo bisogno di mischiarci con gli altri da qui si vede che ci sono solo interessi economici e che non è legato al territorio..ma un parmense farebbe un ibrido del parmigiano reggiano con un altro formaggio???speriamo che blocchino subito questa stupida iniziativa Rispondi a Alessandro il grande

  • FDB ha scritto il 23 agosto 2019 alle 13:49 :

    Io mi chiedo solo perché certe idee vengono solo alle menti "esterne" al territorio di Manduria. Rispondi a FDB