Sdegno dal mondo della cultura

Sfregio omofobo per Cosma "la tarantina" che racconta le discriminazioni subite ad Avetrana

In questa intervista l'avetranese 82enne racconta come ha scoperto la sua omosessualità e le odiose discriminazioni che lo costringono ancora minorenne a fuggire da Avetrana per stabilirsi prima a Taranto e da lì a Roma e a Napoli

Attualità
Manduria domenica 03 marzo 2019
di La Redazione
Il murale vandalizzato
Il murale vandalizzato © La Voce di Manduria

Inaugurato qualche giorno fa, il murale realizzato a Napoli che raffigura Carmelo Cosma , omosessuale di Avetrana conosciuto come «La Tarantina», ultimo femminiello di Napoli, è stato sfregiato e vandalizzato.

Sul bel disegno realizzato con lo spray nei Quartieri Spagnoli di Napoli e raffigurante uno storico "femminiello" di Napoli, soprannominato "la tarantina" per le sue origini, è comparsa una frase scritta in nero: "Non è Napoli" e poi con la stessa è stato coperto il volto. Sdegno unanime contro i vandali per un attacco che appare di origine politica. il sindaco di Napoli Luigi De magistris ha fatto sapere che l'opera dall'artista Vittorio Valente sarà restaurata.

"Chi ha deturpato lo splendido murales, realizzato da Vittorio Valiante, dedicato alla" Tarantina ", ha compiuto un gesto ignobile e meschino. Un'infamia che fa emergere una parte, per fortuna minoritaria, di umanità che popola la nostra città, estremamente ottusa e retrograda. Un atto di ignoranza, inciviltà e omofobia, che offende solo le menti bacate di chi ha realizzato un simile scempio. Si provveda subito a restaurare l'opera per salvaguardare l'immagine di Napoli, città dell'accoglienza e della solidarietà ". Lo ha nominato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli con quello municipale del Sole che guida Salvatore Iodice.

"Agli autori di questo gesto, che hanno anche scritto la frase 'non è Napoli' - hanno iniziato Borrelli e Iodice - vogliamo rispondere: Napoli non siete voi. Siete la vergogna di questa città "

All'episodio omofobo è stato dedicato spazio nella trasmissione de La 7, "Gazebo", dove il conduttore Diego Bianchi (Zoro), ha intervistato «La Tarantina». In questa intervista l'avetranese 82enne racconta come ha iniziato la sua omosessualità e le odiose discriminazioni che lo costringono ancora minorenne a fuggire da Avetrana per stabilirsi prima a Taranto e da lì a Roma e a Napoli colomba vive tuttora.

Ecco il video dell'intervista



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