Le scorte dell'ospedale sono finite

«Aiutate il mio Cesare ad alimentarsi!» Drammatico appello di una mamma di Avetrana

Per mancanza di fornitura la farmacia dell'ospedale Giannuzzi di Manduria ha autorizzato la Signora Gina, tramite ricetta rossa, a cercare l'alimento basilare per l'alimentazione del figlio in altre farmacie esterne

Attualità
Manduria martedì 22 gennaio 2019
di La Redazione
Mamma Gina con il figlio Cesare e il suo alimento
Mamma Gina con il figlio Cesare e il suo alimento © La Voce di Manduria

Viene da una mamma di Avetrana la disperata richiesta di aiuto per la ricerca di alimenti per suo figlio con gravi problemi. Un ragazzo, il suo, che non mangia come tutti quanti ma che ha bisogno dell'alimentazione enterale (Isosource mix della Nestle) e non riesce ad averla perché le scorte della farmacia ospedaliera sono momentaneamente vuote.

«Io, mamma, costretta a spostarmi nelle varie città della provincia e oltre, per cercare nei vari depositi qualcosa che quantomeno sia simile e possa andare bene. Se a qualcuno che ne fa uso avanza, potrebbe contattarmi tramite Messenger? Grazie!». Con questo appello disperato di mamma Gina di Avetrana, car giver (assistente familiare) di Cesare, 25 anni, tetraparetico spastico dalla nascita, da 5 anni attaccato al respiratore h24 con tracheo che si alimenta tramite peg, tubicino direttamente nello stomaco.

Per mancanza di fornitura la farmacia dell'ospedale Giannuzzi di Manduria ha autorizzato la Signora Gina, tramite ricetta rossa, a cercare l'alimento basilare per l'alimentazione del figlio in altre farmacie esterne. Una di Manduria pare possa reperire l'importantissimo alimento ma purtroppo non prima di dieci giorni lavorativi. «Questo vuol dire che mio figlio deve restare a digiuno per tanti giorni, è impensabile», è il commento di mamma Gina che insieme al marito non si è data per vinta e come tutte le guerriere di queste situazioni ha iniziato a cercare su internet dove sono riusciti a trovare solo dieci confezioni da 500. Cesare ne ha bisogno di due al giorno e la consegna non è dato sapere quando avverrà! Gina è disperata e chiede aiuto per il suo Cesare che ha bisogno urgente di questo alimento. Per questo ci autorizza a rilanciare l’appello e a pubblicare la foto del suo Cesare. Chi può, deve cercare di attivarsi per aiutarli. La signora Gina risponde ai numeri: 320 4550801 e 3204550811 con la preghiera di contattarla solo nei casi di effettiva utilità.

Fabiola Pizzi

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